UGGIA

IL BATTITO CHE MANCA

Violino 

Non so se è ancora notte.

Inseguo per casa un pezzo di carta

con l’ambizione di riversarci

questi concetti immateriali

che volteggiano nella mente,

e frantumare così l’uggia.

Tutti i sensi son presenti adesso.

Ma è il battito che manca.

Quello poltrisce ancora.

Sonnecchia da quel giorno che partisti

togliendomi la luce.

Senza neanche salutare.

Forse per svegliarlo

occorre il sole col suo calore.

E allora cerco Lei.. 

che ancora riposa, come quel battito,

nella sua stanza allegra.

Lei

dal sorriso incantato

e gli occhi meravigliosi.

 

DISTRATTA