TU

CONTROVENTO (déjà vu)

 

Ora smetti di frugare

rovistare e ispezionare.

Non c’è nulla da stanare.

Annaspando nel mio folle, immenso, mare

rischi solo di affogare.

Ne son certa

(e lo dico per il tuo bene)

come il sangue che mi scorre nelle vene.

Hai creduto chissà cosa

hai pensato chissà che

Ma te lo dico onestamente:

ciò che provi te da parte mia non c’è!

Cerchi l’amore e quello vero

ma stai mischiando il bianco al nero

vedi cose inesistenti e lo dichiari ai quattro venti.

Ho altro cui pensare

mica ho tempo per giocare.

Nello spirito e nel corpo

sei rimasto a un punto morto.

Non confondere i tuoi pensieri

non son più quella di ieri.

Troppo tempo è già passato

cresci adesso e prendi fiato!

Guarda in faccia la realtà per un momento

stai nuotando controvento.

Sei un ricordo solamente

che non cancello dalla mente

ma ripongo in fondo al cuore

se non fa rima con…

  amore 

 

 

 DISTRATTA 

IL FU RE

RE... LEONE 

 

ECCELLENTE COME TE

NESSUNO MAI ..

E DI SICURO C’E’

CHE DA SEMPRE LO SAI

TI OSSERVO SENZA SOSTA

CERTO, MEGLIO L’APPARIRE ..

ANCHE SE POI TI COSTA

TU INDISCUSSO RE DELLA FORESTA

SEMPRE AL RIPARO DA ME

E DI QUEL CHE RESTA ..

FIERO E SICURO

DELL’OGNI E DEL TUTTO

CONOSCI IL MONDO SOLO TE ..

EHH MICA SEI ME !!

MA CI RIDO SOPRA E LASCIO STARE ..

TE E IL TUO MODO DI FARE

IL TUO DIRE..

SENZA MAI PARLARE

CONSAPEVOLE CHE SAI DI ARRIVARE

PERCHE’ FAI SEMPRE CENTRO ..

NEL TUO CERCARE

E DISTRATTAMENTE

IO CONTINUO A CAMMINARE

TRA QUESTA SABBIA E IL MIO MARE ..

TRA UNA RISATA E FORSE UN PIANTO

MA CON LA SOLITA SCHIETTEZZA.. ACCANTO

HO QUALCHE ANNO IN MENO SI’

E TANTO DA IMPARARE

MA ALMENO IO SO’..

QUANDO RALLENTARE

 

 

DISTRATTA

 

 

clip_image002Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

CLAUDIAMORE..

 

 

 

 

Tu sulle mie spalle

sotto i mille castagni

le tue piccole mani strette nelle mie

camminando unite verso casa.

Tutto il mondo sta già sotto di te

amore mio.

Sentiti al sicuro, non ti farò cadere

stanne certa.

E quando la sera ti senti stanca,

sprofonda la faccia contro le mie spalle,

ci sono le mie braccia a circondarti.

Sono l’ombrello che ti ripara dalla pioggia,

raggomitolati

sotto la mia maglia.

Appoggiati a me quando scende la notte

sentiti sicura e protetta.

Spazzo via io le paure, le ombre sulla parete,

i fantasmi e il buio.

Sono io la tua luce.

Aggrappati a me

che tutto piglia il giusto spessore.

Sono io il tuo scudo.

Contro tutto, contro tutti.

Mi rimpiccolisco ora alla tua misura

e a dismisura, pari al tuo crescere,

mi allargherò.

Sentiti sempre ricca,

tu che puoi,

di questo mio amore

incomparabile e senza riserve,

che solo tu sei capace a estrapolare.

Sentiti sempre ricca,

come lo sono io

guardando nei tuoi occhi

belli come il mare

unici da amare.

 

LA TUA MAMMA DISTRATTA