TESTO

LA LUNA BLU

 

Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai, capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via. 

 (Massimo Bisotti) 

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PENSIERI DISTRATTI

MI AFFACCIO AL DI LA' DELLA MIA APPARENZA. DIS.

 

Per un certo periodo son stata inequivocabilmente certa, che stesse sperimentando un’inquietudine, ancora più imponente di quella sofferta. Computavo che quel fatto l’avesse potuto recludere ad una segregazione assoluta, nel mondo immateriale, molto più ampio di quello saggiato in vita. Ero convinta che avrebbe dovuto sperimentare un illimitato pentimento per aversi dato una fine. Zampillava dai miei pensieri solo tortura pura, della sua realtà. Violentemente all’origine mi ha guidato una miriade d’interrogativi. Mi son chiesta perché aveva angosciato così a lungo. Perché ero stata incapace di scorgere un vero aiuto. Perché tutto il mio sapere aveva fallito. E come me pure la fede, il farmaco. Perché le istituzioni avevano fallito. Mi fermai alla prima domanda. 

E li, ancora adesso, son rimasta.

 

DISTRATTA

 

 

NOTTE DISTRATTA

 

 

Ma non lo senti che silenzio attorno?

Soltanto vento e calma di pensieri.

E un’altra notte va.

Tra versi di colore un po’ distratto,

io e te qua soli.

Dall’alto della torre.

Un pacco di cicchine

e tazze di caffè

e risa d’occhi

e lacrime commosse,

come che fosse eterno

il buio della notte,

ma io e te illuminiamo a giorno.

E questa torre un faro divenire

a illuminare

tutt’attorno il mare.

 

 

Dipinto di DISTRATTA 2009

Testo di Marco Vasselli

Tutti i diritti sono riservati 

 

Pittura e poesia. Binomio questo di pura espressione. Elaborare parole e gradazioni per appagare la propria stima. Facendo viaggiare la genialità, avvalorando la propria estensione.

Grazie  Marco, Amico inestimabile.

 

 

 

NOTTE DISTRATTA

 nottedistratta2

DISTRATTA©

 

Da una terrazza di mare rivedo te

i tuoi fiori coloriti..

come i quadri con quella vita che ci disegni.

Te che non corri il tempo

che come me hai capito che esso corre

ma non per questo

tutti dobbiamo andarci appresso

a ritmo di formicai, di file indiane.

Te che il dolore sai

ma l’hai sanato pezzo per pezzo

pazientemente

ricucendo le ferite del cuore

ma non celandole ne facendone un vanto.

Da una terrazza di mare rivedo te

lo sguardo triste dietro gli occhialoni scuri

oppure, con la risata dei ragazzini,

come sei te.

Volo di quei gabbiani

che in una notte d’estate si fermò

sopra le pagine di questo libro

e che ci torna

dopo burrasche e mare

distrattamente

ma sempre con in mente che il viaggio avanza

tra un caffè, una cicchina e una risata,

nel fianco qualche spina..

che quando ci sarà la toglierò

come per me fai tu.

E rideremo ancora

sulla terrazza di mare che sorride

 

 

 

Testo di Marco Vasselli

Il dipinto "Notte distratta" è di mia creazione 

DISTRATTA©

Tutti i diritti sono riservati