TEPORE

AMABILE VELENO

 

 

Abbandonami

nel tepore del mio silenzio

affinché mi senta viva.

Al mattino il mio desiderio

è di franare nuovamente nel buio.

Meglio senza sogni.

I pensieri giacciono a terra

il respiro si fa oscillante.

L’armonia scorre gelida

tra cuore e vene.

Come il più amabile veleno.

Nulla di più chiedo.

Vivere nella silente culla

che non ti appartiene

 

 

 

DISTRATTA

 

 

.

IL SOGNO

 

 

Il destar dal sogno

mi scuote e mi rende viva

dando luce ai miei occhi assonnati.

Colgo di sfuggita la penombra

che filtra da un’anta della finestra socchiusa,

e resto oziosa qualche istante

col ricordo della notte a pensare.

Abbandono con rimpianto, del mio letto,

il tepore che mi ha fatto compagnia.

L’aria fresca del mattino

m’investe di un brivido leggero,

la gonna sul pavimento

mi richiama

a indossarla un’altra volta.

Oscillante mi dirigo verso il bagno.

L’acqua è fredda sul viso e mi saluto con una smorfia,

scoprendo una nuova ruga  

e un sorriso

che racconta della mia notte passata.

Guardo fuori e nel frattempo

la vecchia caffettiera brontola.

Il mondo sta ancora sonnecchiando.

Le lancette mi dicono che oggi è un altro giorno,

un nuovo giorno

che mi accompagnerà fino a sera.

E poi a notte fonda mi farà riprendere

quel bel sogno tralasciato

 

 

 

DISTRATTA 

.

IL SOGNO

 

 

 

 Il destar dal sogno

mi scuote e mi rende viva

dando luce

ai miei occhi assonnati.

Colgo di sfuggita

la penombra che filtra,

da un’anta della finestra socchiusa,

e resto oziosa qualche istante

col ricordo della notte a pensare.

Abbandono con rimpianto,

del mio letto,

il tepore che mi ha fatto compagnia.

L’aria fresca del mattino

m’investe di un brivido leggero,

la gonna sul pavimento mi richiama

a indossarla un’altra volta.

Oscillante mi dirigo verso il bagno.

L’acqua è fredda sul viso

e mi saluto con una smorfia,

scoprendo una nuova ruga

e un sorriso che racconta

della mia notte passata.

Guardo fuori e nel frattempo

la vecchia caffettiera brontola.

Il mondo sta ancora sonnecchiando

le lancette mi dicono che oggi è un 

altro giorno, un nuovo giorno

che mi accompagnerà fino a sera

e poi a notte fonda

mi farà riprendere

quel bel sogno tralasciato 

 

 

 

DISTRATTA