TELE

NOTTE DISTRATTA

 

 

Ma non lo senti che silenzio attorno?

Soltanto vento e calma di pensieri.

E un’altra notte va.

Tra versi di colore un po’ distratto,

io e te qua soli.

Dall’alto della torre.

Un pacco di cicchine

e tazze di caffè

e risa d’occhi

e lacrime commosse,

come che fosse eterno

il buio della notte,

ma io e te illuminiamo a giorno.

E questa torre un faro divenire

a illuminare

tutt’attorno il mare.

 

 

Dipinto di DISTRATTA 2009

Testo di Marco Vasselli

Tutti i diritti sono riservati 

 

Pittura e poesia. Binomio questo di pura espressione. Elaborare parole e gradazioni per appagare la propria stima. Facendo viaggiare la genialità, avvalorando la propria estensione.

Grazie  Marco, Amico inestimabile.

 

 

 

CAOS

 CAOS 

 

Rimpatrio al mio scoglio. Adesso.

Riafferro quello che mi appartiene. Da sempre.

Ritorno al mio mare in tempesta

alla mia sabbia fine

ai miei jeans

alla pace che regna sovrana

e alle mie notti bianche..

consumate tra sigarette e pensieri mai spenti

immergendomi tra i miei tramonti silenziosi

e i colori delle mie tele accese.

Riconsegnandomi al mio unico mondo

e al sorriso di mia figlia.

Unica linfa vitale

di tutto quel caos 

che io sono.

 

 

 DISTRATTA

 

 

RITORNO

 

 Rimpatrio al mio scoglio adesso.

Riafferro quello che mi appartiene.

Da sempre.

Ritorno al mio mare in tempesta,

alla mia sabbia fine,

ai miei jeans,

alla pace che regna sovrana

e alle mie notti bianche,

consumate tra sigarette

e pensieri  mai spenti

immergendomi

tra i miei tramonti silenziosi

e i colori delle mie tele accese.

Riconsegnandomi 

al mio incomparabile mondo

e al sorriso di mia figlia.

Unica linfa vitale

di tutto quel caos che io sono.

 

 

DISTRATTA