SUPERBAMENTE

belladonna

E come per incanto, tra fastidiosi piovaschi e qualche raggio di sole, splendida e superba, tu belladonna mi hai stregato.  

Tutti i diritti riservati a DISTRATTA©

 

Quando Amarilli mostra, bella ed elegante,

Il ricco suo splendore fiammeggiante,

Nasconde il capo con modestia il giglio;

Sembra la prima aperta con orgoglio

A conquistar dell’occhio umano il guardo,

Che il bello coglie ratto come un dardo.

Eppure invan l’onore è conquistato,

Poiché presto il suo corso è terminato:

Essa sboccia, fiorisce, langue, spira.

Ora la sprezza l’uomo e più non l’ammira.    

L’amarillide trae il suo nome da Amarilli, personaggio femminile di cui si parla in un’opera di Virgilio e tale nome proviene da una parola “greca” che significa “abbagliante”. La specie si chiama Belladonna. Nel linguaggio dei fiori rappresenta sia l’alterigia sia l’orgoglio, forse perché è un fiore difficile da coltivare, ma una volta fiorito eclissa tutti quelli intorno. La bellezza dell’Amarillide ha però vita breve.  

VOGLIO

 

Voglio provare a sonnecchiare

ricavando quattro sogni

ancora da scoprire.

Voglio sorridere

rifugiandomi

nella certezza del mio tempo.

Voglio guardare l’orizzonte

spogliandomi

di questo vuoto dentro

che raggela ogni pensiero.

Superbamente voglio

solo

non aver più paura.

 

 

DISTRATTA

.