SORRISO

IL SOGNO

 

 

Il destar dal sogno

mi scuote e mi rende viva

dando luce ai miei occhi assonnati.

Colgo di sfuggita la penombra

che filtra da un’anta della finestra socchiusa,

e resto oziosa qualche istante

col ricordo della notte a pensare.

Abbandono con rimpianto, del mio letto,

il tepore che mi ha fatto compagnia.

L’aria fresca del mattino

m’investe di un brivido leggero,

la gonna sul pavimento

mi richiama

a indossarla un’altra volta.

Oscillante mi dirigo verso il bagno.

L’acqua è fredda sul viso e mi saluto con una smorfia,

scoprendo una nuova ruga  

e un sorriso

che racconta della mia notte passata.

Guardo fuori e nel frattempo

la vecchia caffettiera brontola.

Il mondo sta ancora sonnecchiando.

Le lancette mi dicono che oggi è un altro giorno,

un nuovo giorno

che mi accompagnerà fino a sera.

E poi a notte fonda mi farà riprendere

quel bel sogno tralasciato

 

 

 

DISTRATTA 

.

COME UN FIORE

 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

 

DISTRATTA 

.

CAOS

 CAOS 

 

Rimpatrio al mio scoglio. Adesso.

Riafferro quello che mi appartiene. Da sempre.

Ritorno al mio mare in tempesta

alla mia sabbia fine

ai miei jeans

alla pace che regna sovrana

e alle mie notti bianche..

consumate tra sigarette e pensieri mai spenti

immergendomi tra i miei tramonti silenziosi

e i colori delle mie tele accese.

Riconsegnandomi al mio unico mondo

e al sorriso di mia figlia.

Unica linfa vitale

di tutto quel caos 

che io sono.

 

 

 DISTRATTA

 

 

IL BATTITO CHE MANCA

Violino 

Non so se è ancora notte.

Inseguo per casa un pezzo di carta

con l’ambizione di riversarci

questi concetti immateriali

che volteggiano nella mente,

e frantumare così l’uggia.

Tutti i sensi son presenti adesso.

Ma è il battito che manca.

Quello poltrisce ancora.

Sonnecchia da quel giorno che partisti

togliendomi la luce.

Senza neanche salutare.

Forse per svegliarlo

occorre il sole col suo calore.

E allora cerco Lei.. 

che ancora riposa, come quel battito,

nella sua stanza allegra.

Lei

dal sorriso incantato

e gli occhi meravigliosi.

 

DISTRATTA

 

 

COME UN FIORE

 

comeunfiore 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

DISTRATTA 

 

 

 

 

RITORNO

 

 Rimpatrio al mio scoglio adesso.

Riafferro quello che mi appartiene.

Da sempre.

Ritorno al mio mare in tempesta,

alla mia sabbia fine,

ai miei jeans,

alla pace che regna sovrana

e alle mie notti bianche,

consumate tra sigarette

e pensieri  mai spenti

immergendomi

tra i miei tramonti silenziosi

e i colori delle mie tele accese.

Riconsegnandomi 

al mio incomparabile mondo

e al sorriso di mia figlia.

Unica linfa vitale

di tutto quel caos che io sono.

 

 

DISTRATTA

 

 

L’ ATTESA

 

ATTESA 

L’attesa non si placa.

Il suo crescere 

amplifica queste notti

inaridendo ogni frenesia.

Si dilatano i pensieri

attecchiscano le parole

echeggiano le cose dette

e quelle non dette.

E’ un’attesa martellante

che ripetutamente

si scaglia appiccicosa

tra questi occhi e il cuore.

Infinitamente irritante e molesta

ingurgita le mie ore

intralciando il sorriso e la vita.

E l’attesa, non si placa.

 

DISTRATTA