SISMA

Nella precarietà di un istante

 

La noia si scaglia e si aggrappa a questa pelle

afferrandomi la mente

come fosse sisma sulla cima di un vecchio chiodo

che sostiene il quadro oramai sbiadito

di questo passato mio viso, già ieri indagato.

Dissipando troppi sbagli e tante promesse

strappo il dovere amplificando il piacere della mia ossessione

per uno spettro dagli occhi di mare

(scolpito già nella precarietà di un istante)

che seducente mi sostiene e mi avvolge,

sfoderando un pugnale che poi affonda nell’anima.

Rispecchiando finalmente il suo volto agghiacciante.

 

 

DISTRATTA

 

LA NOIA

 

 

 

LA NOIA SI SCAGLIA

SI AGGRAPPA A QUESTA PELLE

AFFERRANDOMI LA MENTE

COME FOSSE SISMA

SULLA CIMA DI UN VECCHIO CHIODO

CHE SOSTIENE IL QUADRO  

ORAMAI SBIADITO

DI QUESTO PASSATO MIO VISO

IERI INDAGATO.

 

DISSIPANDO TROPPI SBAGLI E TANTE PROMESSE

STRAPPO IL DOVERE

ACCRESCENDO IL PIACERE DELLA MIA OSSESSIONE

PER UNO SPETTRO DAGLI OCCHI DEL MARE

SCOLPITO GIA’  

NELLA PRECARIETA’ DI UN ISTANTE

 

SEDUCENTE

MI SOSTIENE E MI AVVOLGE

SFODERANDO UN PUGNALE

CHE AFFONDA IN QUEST’ANIMA

RISPECCHIANDO FINALMENTE

IL SUO VOLTO AGGHIACCIANTE.

 

 

 

DISTRATTA