SGUARDO

Sei come le stelle

 

Succede, che la mattina, svegliandomi, riesco a sentire battere il cuore e sento che in me c’è anima. Ammiro il cielo e le cose stupende della vita (quelle rimaste), però quando chiudo gli occhi io vedo solo il tuo sguardo. Ecco che il mio pensiero è per te, babbo.

L’amore che mi hai dato mi ha cambiato la vita ed è l’impulso col quale vernicio i miei pensieri.

Non posso vedere le tue espressioni o sentire ancora il tuo abbraccio, ma tutto è statico, nei ricordi. Son stata fortunata nell’averti come genitore.

Perché adesso, se io mi sento ricca, è grazie a te. Adesso lo so.

Per aver avuto sempre qualcosa da imparare. Ricca per aver ricevuto sempre e costantemente la tua considerazione.

Sei come le stelle. Hai espanso la tua luce molto prima di poterla realmente vedere.

Son convinta che nella mia immortalità avrò ancora lo spazio del mio tempo con te.

Non so, dove stai adesso, ma non m’importa.

Perché so che alla fine arriverò da te, accanto a quella luce particolare che diffondi.

Quella che mi setaccia il cuore e modifica la vita.

Quella che adesso vive in me.

 

 

DISTRATTA

E lasciarsi un po’ andare

 

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO È NORMALE.

TUFFARSI IN UN MARE SMACCHIATO

DA FALSE VERGOGNE

PER NUOTARE

DISTRATTA

SENZA FALSE MENZOGNE.

SPRANGARMI IL MONDO ALLE SPALLE

PER VOLTARE LO SGUARDO

OLTRE LA VALLE

SVINCOLARE

DALLE DOMANDE ALTRUI

SU QUELLA CHE IO

UN GIORNO FUI.

SCUOTERE TESTA, UTOPIE E CAPELLI

SCACCIARE INCUBI

OSSESSIONI

E PENSIERI RIBELLI.

E LASCIARSI UN PO’ANDARE DOVE TUTTO E’ NORMALE.

SCACCIARE STRANI E FALSI SORRISI

CHE COME LA MORTE

UN GIORNO IN MENTE IO MISI.

STACCARE LA SPINA

CON IL RESTO DEL MONDO

PER VIVERMI APPIENO

IN CAMBIO DI UN GIORNO

E LASCIARMI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO… E’ NORMALE.

 

 

DISTRATTA©

TEMPO (rewind)

 

LASCIATE CHE VI DICA QUEL CHE PENSO

MENTRE IL FUMO DELLA MIA CICCA

CHE SALE SU A RILENTO

OSTINATO

TENTA CERCHI PERFETTI

MA IN REALTA’ SON DENSI DI MILLE DIFETTI

E PUR TANTO BISLACCHI

DA SEMBRARE

I MIEI VARI PENSIERI DISTRATTI.

OGGI

IO VOGLIO SPEZZARE UNA LANCIA A FAVORE

DI CHI COME ME NON RINCORRE LE ORE

NE I GIORNI, NE I MESI

E MANCO GLI ANNI

COL FIATO CORTO E LA VITA ZEPPA D’AFFANNI.

COSÌ MENTRE VOI TUTTI CORRETE E CORRETE

(EH… NON ME NE VOLETE)

IO MI GUSTO L’ALBA CHE ARRIVA

E CREDO DI ESSERE SEMPRE LA PRIMA

 FISSANDO

DAL MIO ABITUALE SCALINO

UN SOLE TIMOROSO CHE FA CAPOLINO,

VOLGENDO LO SGUARDO

ALLE ALI CHE SPIEGA UN GABBIANO

 NELL’ORIZZONTE NEANCHE TROPPO LONTANO,

E COME OGNI MATTINA

ANNUSARE L’ODORE DEL MARE

CHE SPESSO SOLO IO POSSO ABBRACCIARE.

COSI’ SENZA LA VOSTRA FRETTA ED IMPELLENZA

VIVO LA NUOVA GIORNATA

 ECCO LA DIFFERENZA. 

ANNIENTANDO OROLOGI E LANCETTE

PERCHE’ DEL TEMPO CHE SCORRE RIFIUTO MANETTE.

SON LIBERA DI COMANDARE LO SCORRERE DELLE ORE

NON ESSERE SCHIAVA

DI OGNI AMBIGUO ACCELERATORE,

CHE ALTRIMENTI PRIGIONIERA MI FAREBBE SENTIRE

 DALLO SCROSCIO DEI MINUTI, NON MI FACCIO PUNIRE.

COL TEMPO LOTTATE VOI ALTRI.

VOI CHE ANDATE SEMPRE DI CORSA.

TANTO PRIMA O POI

LA VITA CHE E’ TRASCORSA

 CI DARA’ A TUTTI LA STESSA MEDAGLIA…

UN PEZZO DI MARMO E DU’ FIORI  

SOTTO UN SOLE CHE ABBAGLIA

 

DIS.

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

 

 

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO E’ NORMALE.

TUFFARSI IN UN MARE …

SMACCHIATO DA FALSE VERGOGNE

PER NUOTARE DISTRATTA

SENZA FALSE MENZOGNE.

SPRANGARSI IL MONDO ALLE SPALLE …

VOLTARE LO SGUARDO

OLTRE LA VALLE

SVINCOLARE

DALLE DOMANDE ALTRUI

SU QUELLA CHE IO

UN GIORNO FUI.

SCUOTERE TESTA, UTOPIE E CAPELLI

SCACCIARE INCUBI, OSSESSIONI

E PENSIERI RIBELLI.

E LASCIARSI UN PO’ANDARE DOVE TUTTO E’ NORMALE.

BANDIRE STRANI E FALSI SORRISI

CHE COME LA MORTE

UN GIORNO IN MENTE IO MISI.

STACCARE LA SPINA CON IL RESTO DEL MONDO

PER VIVERMI APPIENO

IN CAMBIO DI UN GIORNO

E LASCIARMI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO …

E’ NORMALE

 

 

 

 

DISTRATTA 

.

OCCHI

Negli occhi noi

avevamo lo stesso colore

i tuoi si son chiusi

nei miei ci sguazza il rancore.

Racchiudono ancora

i nostri muti discorsi e quei mille segreti

 che tengo al riparo

da altri occhi indiscreti.

A differenza del corpo

l’anima non è mai sepolta

e stanotte i tuoi occhi

li ho guardati ancora una volta.

Così nuovamente ci siamo parlati

 e gettati sul letto  

ci siamo abbracciati.

L’aria leggera e rassicurante

te dolce  

e per nulla distante

come se il tempo si fosse fermato  

impertinente

 al giorno prima del niente.

A quel giorno del vuoto assoluto 

che te hai lasciato

quando da sola m’hai abbandonato

per destino crudele

o per la vita puttana che t’è stata infedele.

Adesso che è quasi mattino

sei tornato al tuo mondo

ma io ancora ti sento vicino

sento il tuo sguardo rassicurante

che mai  

m’è stato distante,

 così appieno rivivo  

i tuoi occhi di mare

– che se tutto mi han tolto –

parecchio  

mi han saputo dare.

Il giorno ormai ha inizio 

e ancor di più coccolare voglio quel vizio:

infilarmi grossi occhiali scuri  

affinché i segreti nostri

siano più sicuri.  

 

DISTRATTA

 

 

 

 

TEMPO

 orologio 

LASCIATE CHE VI DICA QUEL CHE PENSO

MENTRE IL FUMO DELLA MIA CICCA

CHE SALE SU A RILENTO ..

OSTINATO

TENTA CERCHI  PERFETTI

MA IN REALTA’

SON DENSI DI MILLE DIFETTI ..

E  COSI’ PUR TANTO BISLACCHI

DA SEMBRARE

I MIEI VARI PENSIERI DISTRATTI ..

OGGI

IO VOGLIO SPEZZARE UNA LANCIA 

A  FAVORE

DI CHI COME ME NON RINCORRE 

LE  ORE ..

NE I GIORNI NE I MESI E MANCO GLI ANNI

COL FIATO CORTO 

E LA VITA ZEPPA  D’AFFANNI ..

 E MENTRE VOI TUTTI

CORRETE E  CORRETE

EHH .. NON ME NE VOLETE ..

IO MI GUSTO L’ALBA CHE ARRIVA

E CREDO 

DI ESSERE SEMPRE LA PRIMA ..

 FISSANDO DAL MIO ABITUALE SCALINO

UN SOLE TIMOROSO CHE FA CAPOLINO ..

VOLGENDO LO SGUARDO

A QUEL SOLITO GABBIANO ..

CHE SPIEGA LE ALI

AD UN ORIZZONTE NEANCHE TROPPO  LONTANO ..

COME OGNI MATTINA

ANNUSO L’ODORE DI QUESTO MARE

CHE SPESSO ..

SOLAMENTE IO POSSO ABBRACCIARE

COSI’

SENZA LA VOSTRA FRETTA E  IMPELLENZA

VIVO LA NUOVA GIORNATA.

.. ECCO LA DIFFERENZA ..

ANNIENTANDO OROLOGI E LANCETTE PERCHE’

DEL TEMPO CHE SCORRE

RIFIUTO  MANETTE ..

SON LIBERA DI COMANDARE 

LO SCORRERE DELLE ORE

NON ESSERE SCHIAVA DI OGNI AMBIGUO

ACCELLERATORE ..

CHE ALTRIMENTI PRIGIONIERA MI  FAREBBE SENTIRE:

DALLO SCROSCIO DEI MINUTI

NON MI FACCIO PUNIRE ..

COL TEMPO LOTTATE VOI ALTRI

VOI CHE ANDATE SEMPRE DI CORSA ..

TANTO PRIMA O POI

LA VITA CHE E’ TRASCORSA

CI DARA’ A TUTTI LA STESSA MEDAGLIA:

UN PEZZO DI MARMO E DUE FIORI ..

.. SOTTO UN SOLE CHE ABBAGLIA .. 

 

 

DISTRATTA

 

OCCHI

Per sentire te non valgono i sensi consueti, che si usano con gli altri... Bisogna attenderne di nuovi.

 

NEGLI OCCHI AVEVAMO LO STESSO COLORE

I TUOI SI SON CHIUSI

NEI MIEI

CI SGUAZZA ANCORA IL RANCORE ..

RACCHIUDONO ANCORA

I NOSTRI MUTI DISCORSI E QUEI MILLE SEGRETI

CHE TENGO AL RIPARO

DA ALTRI OCCHI INDISCRETI ..

A DIFFERENZA DEL CORPO

L’ANIMA NON E’ MAI SEPOLTA

E STANOTTE I TUOI OCCHI

LI HO VISTI ANCORA UNA VOLTA ..

COSI’ NUOVAMENTE CI SIAMO PARLATI

E GETTATI SUL LETTO CI SIAMO ABBRACCIATI

L’ARIA LEGGERA E RASSICURANTE

TE DOLCE E PER NULLA DISTANTE

COME SE IL TEMPO SI FOSSE FERMATO

IMPERTINENTE

AL GIORNO PRIMA.. DEL NIENTE

A QUEL GIORNO DEL VUOTO

CHE TE HAI LASCIATO

QUANDO INCONSISTENTE MI HAI ABBANDONATO ..

PER DESTINO CRUDELE

O PER LA VITA CHE TI E’ STATA INFEDELE.

ADESSO CHE E’ QUASI MATTINO

SEI TORNATO AL TUO MONDO

MA IO TI SENTO SEMPRE VICINO ..

SENTO IL TUO SGUARDO RASSICURANTE

CHE MAI M’E’ STATO DISTANTE

E ANCORA RIVIVO I TUOI OCCHI

COLOR VERDE MARE

CHE TANTO MI HAN SAPUTO DARE ..

IL GIORNO ORMAI HA INIZIO

E ADESSO DI PIU’ COCCOLO IL MIO VIZIO..

QUELLO D’INFORCARE GRANDI OCCHIALI SCURI

PERCHE’ I NOSTRI SEGRETI CON ME..

SIANO ANCORA PIU’ SICURI.

 

 

DISTRATTA

 

 

QUELLO CHE SEI

 

 FINE

 

 

Quello che sei
mi distrae da quello che dici.
Lanci parole veloci,
pavesate di risa,
invitandomi
ad andare dove mi porteranno.
Non ti presto attenzione, non le seguo:
sto guardando
le labbra da cui sono nate.
Intanto guardi lontano.
Fissi lo sguardo laggiù,
non so in cosa, e già si precipita
a cercarlo la tua anima
affilata, come saetta.
Io non guardo dove guardi:
io ti vedo guardare.
E quando desideri qualcosa
non penso a quello che vuoi
né lo invidio: è il meno.
Ciò che ami oggi, lo desideri;
domani lo dimenticherai per un nuovo amore.
No.
Ti aspetto oltre qualsiasi fine o termine
in ciò che non deve succedere.
Io resto nel puro atto del tuo desiderio,
amandoti.
E non voglio altro
che vederti amare.

 

P. Salinas