SERA

Clandestina io

 

E ritorno da te.

Clandestina tra le tue rivelazioni

cerco segnali di te.

Del chiarore che al calare della sera annebbia

e già si adegua ad una nuova alba.

Ritorno da te.

Come l’altalena rimpatria parallela

alle sue severe corde.

T’inseguo tra le impronte  

e nei segni delle mani aspirate

cercate, ingannate.

T’inseguo tra le cose che non ho

e tra quelle che sogno di avere

in una pagina già scritta, in una foto non ancora scattata.

Ti cerco nell’onda sulla riva

dove inconsistente cammino

con il cuore in rivolta.

Ti cerco tra le stelle ogni notte

prima di accostare le finestre

e prima di scoprirti tra miei sogni.

 

DISTRATTA

IL SOGNO

 

 

Il destar dal sogno

mi scuote e mi rende viva

dando luce ai miei occhi assonnati.

Colgo di sfuggita la penombra

che filtra da un’anta della finestra socchiusa,

e resto oziosa qualche istante

col ricordo della notte a pensare.

Abbandono con rimpianto, del mio letto,

il tepore che mi ha fatto compagnia.

L’aria fresca del mattino

m’investe di un brivido leggero,

la gonna sul pavimento

mi richiama

a indossarla un’altra volta.

Oscillante mi dirigo verso il bagno.

L’acqua è fredda sul viso e mi saluto con una smorfia,

scoprendo una nuova ruga  

e un sorriso

che racconta della mia notte passata.

Guardo fuori e nel frattempo

la vecchia caffettiera brontola.

Il mondo sta ancora sonnecchiando.

Le lancette mi dicono che oggi è un altro giorno,

un nuovo giorno

che mi accompagnerà fino a sera.

E poi a notte fonda mi farà riprendere

quel bel sogno tralasciato

 

 

 

DISTRATTA 

.

IL PARADISO

 

 

Questa sera

seduta sul mio gradino

osservo il paradiso.

Resto in questo posto

derelitta a me

cercando silenzio

tra le stanze vuote dell’anima.

E finalmente sola

viaggio  

fuori dal mondo.

Cercandomi.

 

 

DISTRATTA 

VA PURE VIA

 2 passi

 

Riconosco questo silenzio

ha il frastuono dei tuoi passi

fuggiti lontano.

Ma te vai vai ..

va pure via

io resto a frenare fiaccole e lampi

sulla sorte

abbracciando solitari tramonti.

Lo sai, il tempo trafuga e poi prosciuga il cuore.

A che serve parlare

se non posso spiegare

senza poter inciampare in due parole.

Non ho più niente da aspettare

ma solo ritrovare l’amaro della sera,

correndo

sopra questo filo d’inquietudine sottile

che mi hai lasciato

 

 

 

DISTRATTA 

 

 

IL SOGNO

 

 

 

 Il destar dal sogno

mi scuote e mi rende viva

dando luce

ai miei occhi assonnati.

Colgo di sfuggita

la penombra che filtra,

da un’anta della finestra socchiusa,

e resto oziosa qualche istante

col ricordo della notte a pensare.

Abbandono con rimpianto,

del mio letto,

il tepore che mi ha fatto compagnia.

L’aria fresca del mattino

m’investe di un brivido leggero,

la gonna sul pavimento mi richiama

a indossarla un’altra volta.

Oscillante mi dirigo verso il bagno.

L’acqua è fredda sul viso

e mi saluto con una smorfia,

scoprendo una nuova ruga

e un sorriso che racconta

della mia notte passata.

Guardo fuori e nel frattempo

la vecchia caffettiera brontola.

Il mondo sta ancora sonnecchiando

le lancette mi dicono che oggi è un 

altro giorno, un nuovo giorno

che mi accompagnerà fino a sera

e poi a notte fonda

mi farà riprendere

quel bel sogno tralasciato 

 

 

 

DISTRATTA 

CLAUDIAMORE..

 

 

 

 

Tu sulle mie spalle

sotto i mille castagni

le tue piccole mani strette nelle mie

camminando unite verso casa.

Tutto il mondo sta già sotto di te

amore mio.

Sentiti al sicuro, non ti farò cadere

stanne certa.

E quando la sera ti senti stanca,

sprofonda la faccia contro le mie spalle,

ci sono le mie braccia a circondarti.

Sono l’ombrello che ti ripara dalla pioggia,

raggomitolati

sotto la mia maglia.

Appoggiati a me quando scende la notte

sentiti sicura e protetta.

Spazzo via io le paure, le ombre sulla parete,

i fantasmi e il buio.

Sono io la tua luce.

Aggrappati a me

che tutto piglia il giusto spessore.

Sono io il tuo scudo.

Contro tutto, contro tutti.

Mi rimpiccolisco ora alla tua misura

e a dismisura, pari al tuo crescere,

mi allargherò.

Sentiti sempre ricca,

tu che puoi,

di questo mio amore

incomparabile e senza riserve,

che solo tu sei capace a estrapolare.

Sentiti sempre ricca,

come lo sono io

guardando nei tuoi occhi

belli come il mare

unici da amare.

 

LA TUA MAMMA DISTRATTA

TRA IL CUORE E LA PENNA

 

Mi manchi quando la sera scende e sto aspettando

mi manchi quando fumo le cicche o faccio il coffee

mi mancano le risa e le domande

e la dolcezza e il nostro interpretarci.

 

DiStante nella mente solo un po’

tra cuore e penna

ieri e nostalgia

come d’un tempo che non ritornerà.

 

Ma per fortuna il tempo sa di te

e tempo ce n’è ancora a tonnellate

per viverci le vite mai vissute

 

Sorriderci alle porte dell’estate

come un saluto di gabbiani a mare

Amare ogni momento dentro al cuore

prendere un volo per ricominciare e mai finire

 

Patire o disperare

solo per te mia Perla, mia Stellina

E scopro che non è più tutto come prima

se ci sei tu a rendermi migliore.

 

 

MARCO VASSELLI

 

PER DISTRATTA

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI