SENTIRE

Questo sottile dolore che sento

Non so perché’ mi ritrovo così spesso a cercare segnali di te. Osservo quella foto e mi perdo nello sguardo malinconico ma dolcissimo e incredibilmente profondo che ti appartiene. E mi vien di cercarti. Eppure so dove sei. Eppure so che non va bene ma è più forte di me. Succede da sempre. Ancor prima di conoscerti. Venivo silenziosa in punta di piedi a cercarti, a guardarti, pur non vedendoti. E adesso, come allora, mi ritrovo con questa strana sensazione. Voler sapere di te immaginando come vivi o quello che passi. Un giorno (lontano) ti dissi che la cosa più bella fu sentire quel tuo “ti voglio bene da morire”. Oggi lo confermo.

Ma ancor più bello è questo sottile dolore che sento che mi spinge a cercarti.

 

DISTRATTA  

NEL SILENZIO

Sento il tuo odore su questa pelle ormai snervata. Nei miei occhi, colmi di te, la luce è fuggita via. Respiro della tua aria, ed è per questo che ancora son viva. Nel silenzio di queste voci ascolto quelle parole dette e non capite. Paura ne sento fin troppa ma non esiste nulla che riesca a farmi smettere. In questo tramonto io vivo, in quello di ieri sarei voluta solo morire. Di notte, mentre cammino distratta, vorrei sentire solo la tua bocca  e nel buio mi sfamo di quei sorrisi che mi offri di giorno. Se non in questa, in un’altra vita le nostre anime staranno assieme e potrei svanire dalla tua vita anche tra qualche ora, ma mai potrò cancellarti dalla mia. Sei quella luce che scatena l’alba nuova. Sei quell’angelo che vive dentro di me. 

 

DISTRATTA

ASSENZA

 

Certo che ti farò del male. Certo che me ne farai.
 

Certo che ce ne faremo.


Ma questa è la condizione stessa dell’esistenza.


Farsi primavera, significa accettare il rischio dell’inverno.  


Farsi presenza, significa accettare il rischio dell’assenza.

 

 

Antoine de Saint-Exupéry

 .

NEL SILENZIO

tisentous7 

 

Sento il tuo profumo

su questa pelle ormai snervata.

Nei tuoi occhi colmi di me

la luce è fuggita via.

Respiro la tua aria

ed è per questo che ancora son viva.

Nel silenzio di questi corpi

ascolto  quelle parole dette e non capite.

Paura ne sento

ma non esiste nulla che riesca a farmi smettere.

In questo tramonto io vivo.

In quello di ieri sarei voluta solo morire.

Di notte, mentre cammino,

vorrei sentire solo la tua bocca

che è brivido per me

e la notte mi nutro di quei tuoi sorrisi

che mi regali di giorno.

Se non in questa, 

in un’altra vita le nostre anime staranno assieme.

Potrei svanire dalla tua vita

anche tra qualche ora

ma mai potrò cancellarti dalla mia.

Sei quella luce che scatena l’alba nuova.

Sei quell’angelo che vive dentro di me. 

 

 

DISTRATTA