SALSEDINE

il mio mare

La salsedine

si appoggia sulla pelle del mio viso

risalendo per le narici.

Mi penetra, mi riempie del suo sapore,

del suo odore.

Profumo di salmastro che mi fa sentire libera

e libera mi rende

dalla cognizione del tempo e dell’attimo.

Quell’attimo.

Guardo giù nel profondo blu dell’immenso.

La grandezza sovrasta

è un affacciarsi di là dalla mia immagine

mi sento una goccia al pari dell’intorno.

La dimensione di ciò che sono scompare.

Anche la mia immagine allo sfiorare dell’acqua scompare.

Alzando il viso verso l’orizzonte

la linea che vedo determina un punto e un arrivo

e mi fa pensare cosa c’è di là da quella linea.

A un traguardo da raggiungere, da sfidare e vincere.

Devo vincere sempre.

Lottare sempre.

Per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace.

Di ciò in cui credo.

E lo posso fare anche contemplando

la bellezza del mio meraviglioso mare. 

Dis. 

 

 

 

AL DI LA’

DIS. 

 

 

La salsedine si depone sul viso e mi attraversa,

riempiendomi del suo odore,

del suo sapore.

Profumo di salmastro che mi fa sentire libera

e mi svincola dal tempo,

e dall’ attimo.

 

Mi affaccio

al di là della mia apparenza

e guardando giù nel profondo immenso,

la grandezza sovrasta

e mi sento una goccia

al pari dell’intorno.

L’ estensione di ciò che sono svanisce.

Anche l’ immagine scompare

nello sfiorare l’acqua

All’orizzonte

la linea che vedo

determina un punto e un arrivo

Non posso non pensare cosa c’è

al di là di quella linea.

Un traguardo da raggiungere, sfidare

vincere.

Devo lottare e vincere sempre

per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace.

Di ciò in cui credo.

E lo posso fare

ammirando la bellezza del semplice

ma meraviglioso..

mio mare.

 

 

DIS.