RIME

Sei fili argentati

il pilota

 

Il vento che passa leggero

mi scompiglia i capelli e smuove il pensiero.

Adesso è preciso, deciso e costante,

s’increspa sul viso un’espressione distante.

Ricordo che era un giorno di sole assoluto

quando girando lo sguardo, ti ho visto, amato e voluto.

E’ bastato il tuo sorriso raggiante per farmi capire

che eri il Mio Uomo e non un semplice amante.

Vestito di bianco, in quella divisa, sconvolgesti i pensieri ..

in una notte improvvisa.

Adesso ti guardo, buttato sul letto,

sul viso tre rughe calcate ma non sono un difetto.

Mescolati ai capelli, hai sei fili argentati

e mi scintilla il sorriso

che i miei occhi com’allora sono ancora incantati.

Qualche anno è passato da quel giorno di sole accecante,

ma nulla è cambiato.

Il mio amore per te è ancora abbagliante.

 

Buon Anniversario, Amore.

B.

 

 

IL NATALE per me. (deja vù)

 

E NON CHIEDETEMI PIÙ COSA VOGLIO A NATALE

CHE TANTO NESSUNA STELLA COMETA

MI PUO’ ACCONTENTARE

E’ UN GIORNO QUALUNQUE

SCONTATO E BANALE

MA AD OGNI COSTO DA DOVER FESTEGGIARE.

QUEL CHE MI MANCA 

E’ ORMAI IMMATERIALE

E DIAMINE CHE NIENTE E NESSUNO

ME LO PUO’ RIPORTARE.

QUANDO UN CUORE E’ FERITO E LACERANTE 

NON C’È FESTA NÉ DOLCI

E NEMMENO SPUMANTE

CHE RIPORTI GIOIA E PACE INTERIORE

MENTRE IMPASTO TEMPO E RICORDI 

INSOFFERENTE 

AL FLUIRE DELLE ORE.

BADA, SON PROPRIO CONTENTA

PER CHI CI POSSA RIUSCIRE

IO PERÒ NEPPURE

SE UN CRISTO MI VENISSE A BENEDIRE.

LASCIO AI BAMBINI

(COM’È GIUSTO CHE SIA)

LA SPERANZA E L’ALLEGRIA

SOGNI, MITI, FAVOLE E REGALI

IO HO UN’ ALTRA REALTÀ TRA QUESTE MANI.

DICE CHE BISOGNA ESSER TUTTI UN PO’ PIU’ BUONI

INVECE IO DICO D’ESSER MENO COGLIONI.

RIFIUTO IN ASSOLUTO  

QUESTO SACRO “ALTRUI BUONISMO”

CHE AHIMÈ CAMPA SOLO UN GIORNO

PER POI ALLE CAZZATE

TUTTI SVELTI  FAR RITORNO.

SI LO SO. 

SON CRUDA E FREDDA

ANZI GLACIALE.

MA CHE VOLETE FARCI QUESTO PER ME È IL NATALE

 

 

DISTRATTA

E lasciarsi un po’ andare

 

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO È NORMALE.

TUFFARSI IN UN MARE SMACCHIATO

DA FALSE VERGOGNE

PER NUOTARE

DISTRATTA

SENZA FALSE MENZOGNE.

SPRANGARMI IL MONDO ALLE SPALLE

PER VOLTARE LO SGUARDO

OLTRE LA VALLE

SVINCOLARE

DALLE DOMANDE ALTRUI

SU QUELLA CHE IO

UN GIORNO FUI.

SCUOTERE TESTA, UTOPIE E CAPELLI

SCACCIARE INCUBI

OSSESSIONI

E PENSIERI RIBELLI.

E LASCIARSI UN PO’ANDARE DOVE TUTTO E’ NORMALE.

SCACCIARE STRANI E FALSI SORRISI

CHE COME LA MORTE

UN GIORNO IN MENTE IO MISI.

STACCARE LA SPINA

CON IL RESTO DEL MONDO

PER VIVERMI APPIENO

IN CAMBIO DI UN GIORNO

E LASCIARMI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO… E’ NORMALE.

 

 

DISTRATTA©

Il fu RE (rewind)

 

ECCELLENTE COME TE…

NESSUNO MAI.

E DI SICURO C’E’

CHE DA SEMPRE LO SAI.

TI OSSERVO SENZA SOSTA

CERTO, MEGLIO L’APPARIRE…

ANCHE SE POI TI COSTA.

TU

INDISCUSSO “RE” DELLA FORESTA

SEMPRE AL RIPARO DA ME

(E DI QUEL CHE RESTA)

FIERO E SICURO DELL’OGNI E DEL TUTTO

CONOSCI IL MONDO SOLO TE.

(EH! SEI MICA ME)

MA CI RIDO SOPRA E LASCIO STARE

TE E IL TUO MODO DI FARE

IL TUO DIRE,

SENZA MAI PARLARE

CONSAPEVOLE CHE SAI DI ARRIVARE

PERCHE’ FAI SEMPRE CENTRO…

NEL TUO CERCARE.

E DISTRATTAMENTE IO CONTINUO A CAMMINARE

TRA QUESTA SABBIA E IL MIO MARE

TRA UNA RISATA E FORSE UN PIANTO

MA CON LA MIA SOLITA SCHIETTEZZA ACCANTO.

HO QUALCHE ANNO IN MENO SI’

E TANTO DA IMPARARE.

MA ALMENO IO SO…

QUANDO RALLENTARE.

 

DISTRATTA ©  

ARMONIA (vostra)

 E NON VOGLIO PIU’ SENTIRE

QUEI SOLITI DISCORSI CAZZUTI

SPARATI DAGLI STESSI QUATTRO EVOLUTI.

“MA GUARDA COS’HAI…”

“SEI FORTUNATA E NON LO SAI…”

“MA COSA TI MANCA…”

HO TUTTO LO SO, MA L’ARMONIA ARRANCA.

NON SI PUO’ ESSERE TUTTI BRAVI, BELLI E BUONI

NON SON COSI’

IO, NELLA TESTA HO ALTRI SUONI.

NON SOPPORTO LE VOCI SACCENTI

DA ME COSI’ DISTANTI E DIFFERENTI

E DI CHI DICE DI LASCIARE IL PASSATO ALLE SPALLE

IN REALTA’  

NE HO PROPRIO PIENE LE PALLE.

SEI BELLA, HAI UNA FAMIGLIA, SI PUÒ SAPERE CHE TI PIGLIA?”

MI PIGLIA

CHE NON CI SONO AL MONDO

SOLO GLI OTTIMISTI E I FACILONI

CON LE LORO SAGGE SOLUZIONI.

NON C’E’ SOLAMENTE CHI SORRIDE ALLA VITA

E GUARDA AVANTI

ESISTE ANCHE CHI HA PAURE DILAGANTI.

E NON C’E’ DA SORPRENDERSI O FARSI MERAVIGLIA

SE LA LUCE SPESSO SI ASSOTTIGLIA

PER FAR POSTO A UN BUIO PESTO E DEVASTANTE

DOVE SI RESPIRA ARIA SOFFOCANTE.

NELLA VITA C’E’ IL SANO E IL MARCIO

IL BELLO E IL BRUTTO

VA ACCETTATO UN PO’ DI TUTTO.

QUINDI BASTA ALLE PAROLE INCORAGGIANTI

DETTE CON L’ AUREA DA SANTI.

IO SON COSI’ E LO RIPETO A TUTTI QUANTI

M’INCHINO ALLA PREMURA

MA AL MIO ESSERE NON C’E’ CURA

FATTA SOLO D’INCORAGGIAMENTI, VADO AVANTI…

E STRINGO I DENTI.

CHISSÀ, UN GIORNO DIRO’ANCH’IO:

“ECCO NON MI MANCA PROPRIO NULLA”

MA QUANDO TORNERO’ DI NUOVO IN CULLA.   

 

DIS. 

TEMPO (rewind)

 

LASCIATE CHE VI DICA QUEL CHE PENSO

MENTRE IL FUMO DELLA MIA CICCA

CHE SALE SU A RILENTO

OSTINATO

TENTA CERCHI PERFETTI

MA IN REALTA’ SON DENSI DI MILLE DIFETTI

E PUR TANTO BISLACCHI

DA SEMBRARE

I MIEI VARI PENSIERI DISTRATTI.

OGGI

IO VOGLIO SPEZZARE UNA LANCIA A FAVORE

DI CHI COME ME NON RINCORRE LE ORE

NE I GIORNI, NE I MESI

E MANCO GLI ANNI

COL FIATO CORTO E LA VITA ZEPPA D’AFFANNI.

COSÌ MENTRE VOI TUTTI CORRETE E CORRETE

(EH… NON ME NE VOLETE)

IO MI GUSTO L’ALBA CHE ARRIVA

E CREDO DI ESSERE SEMPRE LA PRIMA

 FISSANDO

DAL MIO ABITUALE SCALINO

UN SOLE TIMOROSO CHE FA CAPOLINO,

VOLGENDO LO SGUARDO

ALLE ALI CHE SPIEGA UN GABBIANO

 NELL’ORIZZONTE NEANCHE TROPPO LONTANO,

E COME OGNI MATTINA

ANNUSARE L’ODORE DEL MARE

CHE SPESSO SOLO IO POSSO ABBRACCIARE.

COSI’ SENZA LA VOSTRA FRETTA ED IMPELLENZA

VIVO LA NUOVA GIORNATA

 ECCO LA DIFFERENZA. 

ANNIENTANDO OROLOGI E LANCETTE

PERCHE’ DEL TEMPO CHE SCORRE RIFIUTO MANETTE.

SON LIBERA DI COMANDARE LO SCORRERE DELLE ORE

NON ESSERE SCHIAVA

DI OGNI AMBIGUO ACCELERATORE,

CHE ALTRIMENTI PRIGIONIERA MI FAREBBE SENTIRE

 DALLO SCROSCIO DEI MINUTI, NON MI FACCIO PUNIRE.

COL TEMPO LOTTATE VOI ALTRI.

VOI CHE ANDATE SEMPRE DI CORSA.

TANTO PRIMA O POI

LA VITA CHE E’ TRASCORSA

 CI DARA’ A TUTTI LA STESSA MEDAGLIA…

UN PEZZO DI MARMO E DU’ FIORI  

SOTTO UN SOLE CHE ABBAGLIA

 

DIS.

IO CERCO TE

 
 
Tra le onde violente
che si spaccano su questo mio scoglio
sempre in tempesta
io cerco te.
Come nel cielo  
smisurato
e rischiarato dalle infinite stelle
che un giorno mi hai regalato
io cerco te.
Su questa umida spiaggia  
accesa  
al pensiero di una mano che elabora rime
come inebrianti piogge gelide
io cerco te.

 

 

DISTRATTA

 

 

 

IL SOLE (dejà vu)

 

C’È UN SOLE ASSOPITO…

TATUATO SUL MIO POLSO

STA QUI A RICORDARMI

QUANTO TEMPO È TRASCORSO.

UNO STEMMA D’AMORE, INCISO SULLA PELLE,

IN UNA SERA D’ESTATE 

TEMPESTATA DI STELLE.

SOLE EMBLEMA, FOLLIA DI UN MOMENTO,

IN CUI BACIANDOTI NEL VENTO

TI GIURAI AMORE ETERNO.

VENT’ANNI SON PASSATI DA QUEI DUE RAGAZZI…

BUTTATA SUL DIVANO,

SORRIDO,

SCORRENDO QUESTI MIEI ANNI PAZZI.

CHISSÀ, DOVE STA ADESSO QUEL RAGAZZO

E IL SUO AMORE PURO

SE SI È FATTO UOMO DAL CUORE DURO

O È RIMASTO DOLCE VERAMENTE

OGGI ACCESO RICORDO…

IN QUESTA MIA MENTE.  

CHISSÀ, SE AMA BENE

IN QUALCHE ANGOLO DI MONDO,

MENTRE IL  NOSTRO SOLE

PER MANO AI RICORDI FA GIROTONDO.

CHISSÀ, SE ANCHE LUI RIPENSA,

AL TEMPO TRASCORSO

GUARDANDOSI LO STESSO MIO SOLE…

INCISO SUL POLSO.  

 

DISTRATTA  2009

PIANETA MARTE

 

VOLTEGGIO TRA LE DITA

UNA POLAROID ORAMAI SBIADITA.

CI SONO DUE BIMBI

IN UNA CHIOSTRA DI CEMENTO

 GUIZZANTI GLI OCCHI, 

 I CAPELLI SMOSSI DA UN FILO DI VENTO.

E’ IL MILLENOVECENTO 73

IN QUELLA FOTO CI SIAMO IO E TE.

RITORNO INDIETRO NEL TEMPO

E A QUANTO LA VITA

 SIA SOLO UN MOMENTO

CHE CORRE VELOCE E SENZA MISURA,

FREGANDOSENE DI CHI

TALVOLTA HA PAURA.

ERANO ANNI POVERI MA BELLI.

ERANO GLI ANNI DI DUE FRATELLI

CHE COMINCIAVANO A STUDIARSI

ANCHE GIOCANDO A SPINTONARSI.

LA MEMORIA SALTELLA DI RICORDO IN RICORDO

PRIMA SI FERMA E POI RIPARTE

DESTINAZIONE: PIANETA MARTE.

CON UN BALZO TORNO AL PRESENTE

E A QUANTO SIA DURA

VOLENTE O NOLENTE

AFFRONTARE TORTI E DOLORI

CHE PUÒ DARTI UN’ALBA…

 NON SEMPRE A COLORI.

ORA CHE I BIMBI SON STATI DIVISI

DA ‘STA  VITA PUTTANA

DA QUATTRO SORRISI

 DISTRATTA

CONTROVENTO (déjà vu)

 

Ora smetti di frugare

rovistare e ispezionare.

Non c’è nulla da stanare.

Annaspando nel mio folle, immenso, mare

rischi solo di affogare.

Ne son certa

(e lo dico per il tuo bene)

come il sangue che mi scorre nelle vene.

Hai creduto chissà cosa

hai pensato chissà che

Ma te lo dico onestamente:

ciò che provi te da parte mia non c’è!

Cerchi l’amore e quello vero

ma stai mischiando il bianco al nero

vedi cose inesistenti e lo dichiari ai quattro venti.

Ho altro cui pensare

mica ho tempo per giocare.

Nello spirito e nel corpo

sei rimasto a un punto morto.

Non confondere i tuoi pensieri

non son più quella di ieri.

Troppo tempo è già passato

cresci adesso e prendi fiato!

Guarda in faccia la realtà per un momento

stai nuotando controvento.

Sei un ricordo solamente

che non cancello dalla mente

ma ripongo in fondo al cuore

se non fa rima con…

  amore 

 

 

 DISTRATTA