RICORDO

CONTROVENTO (déjà vu)

 

Ora smetti di frugare

rovistare e ispezionare.

Non c’è nulla da stanare.

Annaspando nel mio folle, immenso, mare

rischi solo di affogare.

Ne son certa

(e lo dico per il tuo bene)

come il sangue che mi scorre nelle vene.

Hai creduto chissà cosa

hai pensato chissà che

Ma te lo dico onestamente:

ciò che provi te da parte mia non c’è!

Cerchi l’amore e quello vero

ma stai mischiando il bianco al nero

vedi cose inesistenti e lo dichiari ai quattro venti.

Ho altro cui pensare

mica ho tempo per giocare.

Nello spirito e nel corpo

sei rimasto a un punto morto.

Non confondere i tuoi pensieri

non son più quella di ieri.

Troppo tempo è già passato

cresci adesso e prendi fiato!

Guarda in faccia la realtà per un momento

stai nuotando controvento.

Sei un ricordo solamente

che non cancello dalla mente

ma ripongo in fondo al cuore

se non fa rima con…

  amore 

 

 

 DISTRATTA 

FOTORACCONTO_ L’ATTESA

 

Bell’e Distratta sei

toscana e fiera

occhi di luce e mare dietro il vetro.

Che d’ogni volta troverei maniera

di esprimerti la stima e l’amicizia.

Musa confusa e triste tante volte,

ma dell’abbraccio tuo

porto il ricordo

come del bacio andato chissà dove

distratto anch’esso a prender viso e forma.

Ed è la forma tua d’albe d’incanto,

talvolta penso a cosa stia facendo

ma della cicca e di quei tre scalini

amo aspettar che si palesi il sogno.

Così ora so che un dì ci rivedremo,

migliorerò il dialetto,

so che non è un difetto e sorridemmo,

e come sorrider vorrei sempre avere in mente

il viso tuo di guance belle.

Tienimi stretto a te,

raccontami di belle e brutte cose,

come di viole e rose e quel progetto

di tinteggiare il mondo con la tua arte.

Torna Distratta a me.

Sarò contento

e non m’importa il tempo 

dove o quando.

So che ti avrò con me di nuovo a fianco

a colorar bianche notti e risa!

 

Marco Vasselli per Distratta

2012

© Tutti i diritti sono riservati 

INDISSOLUBILE

 

Prima che la notte ingerisca questo respiro

nel tramaglio delle mie inquietudini

chiedo al cielo di vegliare sul tuo sonno eterno

affinché sia sereno come una favola.

Buon Compleanno babbo.

Amico mio e fedele maestro di vita.

 

B.

 

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IL SOLE

LO STESSO SOLE 

C’è un sole assopito ..

tatuato sul mio polso.

Sta qui a ricordarmi ..

quanto tempo è trascorso.

Uno stemma d’amore inciso sulla pelle

in una sera d’estate tempestata di stelle.

La follia di un momento

in cui baciandoti nel vento ..

ti giurai amore eterno.

Vent’anni son passati da quei due ragazzi

buttata sul divano sorrido ..

scorrendo questi miei anni pazzi.

Chissà dove sta adesso

quel ragazzo e il suo amore puro

se si è fatto uomo dal cuore duro

o è rimasto dolce veramente

acceso ricordo nella mia mente.

Starà camminando

in qualche angolo di mondo

mentre il sole per mano ai ricordi ..

fa girotondo.

Chissà se anche lui ripensa

al tempo trascorso

guardando anche lui lo stesso sole..

inciso sul polso.

 

 

 

DISTRATTA 2010

 

 

 

 

L’ULTIMO MESSAGGIO

MESSAGGIO 

Ricordo perfettamente come dopo,

tutti loro, si adoperassero ostinatamente

nel voler rintracciare il messaggio.

Io al contrario sapevo di non poter dissotterrare nulla.

In alcun posto.

Una colpa, una recriminazione, un insulto, una delucidazione..

Che cosa esattamente tutti loro andavano cercando.. cosa.

La risposta era dentro di noi. Dentro di me.

Chiara, nitida, lampante.

L’estremo messaggio, eran tutti quei messaggi

che aveva lanciato, in silenzio. A tutti noi.

Con inquietudine, con rispetto, con amore. Da sempre.

 

DISTRATTA

 

 

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