PRESENTE

QUANDO SCOPPIA IL PENSIERO

IL TEMPO  scultura di Giorgio Butini 

 

 

 

E per assurdo scoppia il pensiero.

Un concetto impetuoso e insolente, spesso inconsistente ma ossessivamente accecante.

Come una forza irrefrenabile che non riesco a soffocare. Così.  

Come un pianto o un sogghigno. E improvvisamente sprofondano le armature,  

le protezioni si frantumano e le proiezioni si spaccano.  

Così, ciò che consideravo minuzioso e riflessivo, si sgretola.

Poi ricomincio.

 

DIS.

 

.

IL SENSO

 

Come tanti piccoli cerchi

tra loro saldati

danno vita a una catena

così

quel pensiero fisso

è uno dei tanti anelli

che formano la mia.

Concedendo un senso logico

a questo presente che mi appartiene.

 

 

DISTRATTA

.


ARMONIA

 

E NON VOGLIO PIU’ SENTIRE

QUEI SOLITI DISCORSI CAZZUTI

SPARATI DAGLI STESSI

QUATTRO EVOLUTI

 “ Ma guarda cos’hai! “

“Sei fortunata, non lo sai… ma cosa ti manca! “

HO TUTTO LO SO

MA L’ARMONIA ARRANCA …

NON SI PUO’ ESSERE TUTTI BRAVI

BELLI E BUONI

IO NON SON COSI’

NELLA TESTA HO ALTRI SUONI …

NON SOPPORTO LE VOCI SACCENTI

COSI’ DISTANTI DA ME E DIFFERENTI …

DI CHI DICE

DI LASCIARE IL PASSATO ALLE SPALLE

IN REALTA’

NE HO PROPRIO PIENE LE PALLE …

“ Sei bella, hai una famiglia,

si può sapere che ti piglia? “

MI PIGLIA

CHE NON CI SONO AL MONDO

SOLO GLI OTTIMISTI E I FACILONI

CON LE LORO SAGGE SOLUZIONI.

NON C’E’ SOLAMENTE

CHI SORRIDE ALLA VITA

E GUARDA AVANTI

ESISTE ANCHE CHI HA PAURE

DILAGANTI …

E NON C’E’ DA SORPRENDERSI

O FARSI MERAVIGLIA

SE LA LUCE SPESSO SI ASSOTTIGLIA

PER FAR POSTO A UN BUIO

PESTO E DEVASTANTE

DOVE SI RESPIRA ARIA SOFFOCANTE.

NELLA VITA C’E’ IL SANO E IL MARCIO …

IL BELLO E IL BRUTTO

E VA ACCETTATO UN PO’ DI TUTTO.

QUINDI BASTA

ALLE PAROLE INCORAGGIANTI

DETTE CON L’AUREA DA SANTI …

IO SON COSI’

E LO RIPETO A TUTTI QUANTI

RINGRAZIO PER LA PREMURA …

MA AL MIO ESSERE NON C’E’ CURA

FATTA SOLO D’INCORAGGIAMENTI.

VADO AVANTI E STRINGO I DENTI

E UN GIORNO DIRO’ ANCH’IO …

“ Ahh non mi manca proprio nulla! ”

MA QUANDO TORNERO’ DI NUOVO IN CULLA.

 

 

DISTRATTA

 

 

.  

PIANETA MARTE

 

 

Volteggio tra le dita

una polaroid ormai sbiadita.

Ci sono due bimbi

in una chiostra di cemento

con i capelli smossi da un filo di vento.

E’ il millenovecento settantatré

in quella foto

ci siamo io e te …

Ritorno indietro nel tempo

a quanto la vita sia solo un momento

che corre veloce e senza misura

fregandosene di chi

talvolta ha paura …

Erano anni poveri

ma belli

erano gli anni di due fratelli

che cominciavano a studiarsi

ridendo e giocando a spintonarsi …

La memoria saltella

di ricordo in ricordo

prima si ferma e poi riparte

destinazione pianeta Marte …

Con un balzo torno al presente

e a quanto sia dura volente o nolente

affrontare le risa e i dolori

che può darti un’alba non sempre a colori …

Ora che i bimbi son stati divisi

da una vita puttana

da quattro sorrisi

 

DISTRATTA 2010

.

OCCHI

Per sentire te non valgono i sensi consueti, che si usano con gli altri... Bisogna attenderne di nuovi.

 

NEGLI OCCHI AVEVAMO LO STESSO COLORE

I TUOI SI SON CHIUSI

NEI MIEI

CI SGUAZZA ANCORA IL RANCORE ..

RACCHIUDONO ANCORA

I NOSTRI MUTI DISCORSI E QUEI MILLE SEGRETI

CHE TENGO AL RIPARO

DA ALTRI OCCHI INDISCRETI ..

A DIFFERENZA DEL CORPO

L’ANIMA NON E’ MAI SEPOLTA

E STANOTTE I TUOI OCCHI

LI HO VISTI ANCORA UNA VOLTA ..

COSI’ NUOVAMENTE CI SIAMO PARLATI

E GETTATI SUL LETTO CI SIAMO ABBRACCIATI

L’ARIA LEGGERA E RASSICURANTE

TE DOLCE E PER NULLA DISTANTE

COME SE IL TEMPO SI FOSSE FERMATO

IMPERTINENTE

AL GIORNO PRIMA.. DEL NIENTE

A QUEL GIORNO DEL VUOTO

CHE TE HAI LASCIATO

QUANDO INCONSISTENTE MI HAI ABBANDONATO ..

PER DESTINO CRUDELE

O PER LA VITA CHE TI E’ STATA INFEDELE.

ADESSO CHE E’ QUASI MATTINO

SEI TORNATO AL TUO MONDO

MA IO TI SENTO SEMPRE VICINO ..

SENTO IL TUO SGUARDO RASSICURANTE

CHE MAI M’E’ STATO DISTANTE

E ANCORA RIVIVO I TUOI OCCHI

COLOR VERDE MARE

CHE TANTO MI HAN SAPUTO DARE ..

IL GIORNO ORMAI HA INIZIO

E ADESSO DI PIU’ COCCOLO IL MIO VIZIO..

QUELLO D’INFORCARE GRANDI OCCHIALI SCURI

PERCHE’ I NOSTRI SEGRETI CON ME..

SIANO ANCORA PIU’ SICURI.

 

 

DISTRATTA

 

 

LETIZIA & DOLORE

 

PIANTO

 

 

Non allontano 

neppure un solo fantasma

dalla mente.

Questa incessante 

cognizione del passato

talvolta

produce la mia amarezza.

Eppure..

se dovessi scegliere

tra letizia e dolore

non baratterei

le sofferenze del mio cuore

con le gioie

dell’intero universo.

 

 

 

DISTRATTA

 

 

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