POETA

POETA PER PASSIONE

POETA

ORA LASCIA CHE TI DICA CIO’CHE PENSO

FRUGANDO ADAGIO 

NEL TUO SPAZIO VERO E DENSO..

DOVE NULLA MAI 

IO CI TROVO DI BISLACCO

TE CHE PER ME MAI SEI DISTRATTO..

E MENTRE TUTTI CORRONO CHISSA’ POI DOVE

TU TI TRATTIENI 

E L’IDEA MI COMMUOVE..

LA DISTANZA PER TE NON E’ MAI UN PROBLEMA

UN CUORE PIENO D’AMORE,

E’QUESTO IL TUO EMBLEMA..

CHE SIA MILANO MADRID O FIRENZE ARRIVI SEMPRE A 

COLMARE LE ALTRUI CARENZE 

RIEMPENDO SPESSO DI QUALCUNO IL VUOTO

CON SEMPLICI FRASI O POESIE..

TALVOLTA CON FOTO.

QUESTO E’ IL MIO MODO DI RINGRAZIARTI

STAVOLTA DIVERSO

MA SOLO PER NON ANNOIARTI..

USANDO FRASI FORSE POCO ORIGINALI

MA ALMENO NON SARANNO..

.. SCONTATE E BANALI.. 

 

 

All’amico di sempre Marco Vasselli

http://ilcavalierenero.wordpress.com/

  

DISTRATTA  2009

 

 

Come la perla all’ostrica

 

Come la perla all’ostrica appartiene,
accoglimi così in te

in un pulsar di sangue nelle vene,
nel candore distratto del tuo viso,
nella perfezione dei seni,
apri a me il fiore
il nettare , la passione ed il gioiello
del blu di mare
dei tuoi occhi sorridere .

Coccolami
tra le braccia di artigiana,
nella perfezione del tuo silenzio e delle tue dita.

Annientami nei tuoi sensi
mischiali con i miei,
dove non c’è più un " sono " oppur un " sei "
ma solo un noi ,
fieri perfetti e assurdi .

Vestiti di passione
uno dinanzi all’altro,
a saziarci le lingue e le labbra,
e lasciami carezzare
la seta di quei capelli marinari ,
in punta di dita delicato
pettinarli col cuore con leggerezza ,
come distrattamente sta la brezza ,
da una terrazza di mare so di te .

 

 

Marco Vasselli per DISTRATTA
2011
Tutti i diritti sono riservati

 

 

E DELL’AMOR DISTRATTO

 

 

 

Bella che sei distratta e disillusa

Adornerei solo per te mia musa

Stanze d’incanto a chiuderci lì dentro

Tra luci delle candele e l’odore degli incensi.

E bello averti senza una parola

Ma solo dal battito dei respiri.

In un tempo d’infinita dolcezza

Dove l’orologio di lancette non fa più giri.

Un sempre un mai un ovunque

Dove che tu saresti, io sarei

Soli ad arrotolarci tra lenzuola

Dove il candore delle bianche fila

S’infila e sfila dalle tue curve belle

Bianche anch’esse e pure e candide di latte.

E in un traguardo mai raggiunto forse

Solo anelar quegli occhi dentro i miei

E morsi e dolci baci e poi carezze

E possedersi i corpi e riposarsi

Dove che l’anima s’incontra al sole

Come di un nascere in me di gioia nuova.

Bella e distratta sei

Ed io non so distrattamente avrei

Misero sogno o dell’amore il vero

Questo è mistero ma anelo a sentir vivo

Quel brivido dell’arte più preziosa

Ed artigiana tu sol di posar le mani a modellarmi

Nella brace dei corpi

Nell’umido del sudore dolce miele

Come capelli tuoi da districare

E assieme ad essi districarci i sensi.

E in un possesso effimero e gioviale

Mangiare e bere anche per settimane

Solo di te che della vita sai

E l’animo si congiunge col piacere

E un solo io dove che so di te

E tu di me

Marchio indelebile e profumo di ginestre

E primavera che diviene estate

E il giorno sera

E notte dove la notte prima c’era,

Sarei tuo solo se sol tu lo volessi

senza etichette, distrattamente assorti

senza sentieri sognando sogni veri

e baci e morsi e pizzichi e risate

carezze al vellutato manto della pelle

che della luna sa quand’è la notte

E sogno sei ed io ti sognerei

E vera sei come ne ho viste mai

Come lo sai

Che il sogno su di un foglio

È solo dirti di tutto quel che voglio

Ma voli al cuore e s’apra come ali !!

 

 

Marco Vasselli 2011

per Ðιکtratta

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