PASSIONE

Open day

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Sì, latitante. 

Ermeticamente chiusa (tra le cosedistratte) ma la finestra è spalancata, anche se fa un po’ freddo. 

Perché c’è la brezza del mare a profumare la stanza.  

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E comunque domani sarò là. 

DIS.

DISTRATTA’s bag 4

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Perché ogni oggetto artigianale parla.

Ci racconta di qualcuno; della sua storia, del suo mondo, delle sue emozioni. E ogni cosa che nasce dalle mani di quel qualcuno, trascina con sé pura espressione.

DISTRATTA ©

Distratta in ritiro

Perché l’esposizione s’avvicina.

DIS.

 

IL MIO ODORE INCISO

 

Un soffio nel petto e aspramente arriva la fine.

Ma te non averne timore.

Non posso promettere di svanire perché sopra al tuo corpo c’è inciso il mio odore,

stabilito in un tempo a noi estraneo.

Tu stringilo forte, che domani io sarò vento, e tutto ciò che sapientemente mi hai negato.

Ascoltami, non restare immobile, che Il freddo si fa più aspro se freni il respiro.

Sei la luce di questo cuore malandato,  dove dentro si aggira un peccato iniziato  e non finito e  che nessuno potrà mai espiare.

 

 

DISTRATTA

 

 

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MERAVIGLIOSO (rewind)

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Se solo penetro

nei tuoi sogni nascosti

meraviglioso parli alla mia fantasia

in questo infinito mistero.

Sei uomo o sogno?

Con il sole ti svegli

affascinante in quel tuo sorriso radioso

per poi a notte fonda tornare,

malizioso,

in fragili e coinvolgenti speranze

ad accarezzarmi di baci.

Sei la vita che vive

come una stella che scaglia

impetuosa i suoi raggi.

Raggi diafani che frugano distratti

e sfiorano stentatamente

i precisi contorni della realtà.

Stella del cielo che non basta a se stessa,

ma che invece sconfina oltre i limiti oscuri

d’ogni cieco egoismo,

regalando colore agli istinti.

Hai appreso l’amore che vuol dire capire

Ho appreso l’amore,

dove è bello osservarci dormire nella vita che vive.

Sei uomo o sogno ?

 

DISTRATTA

 

 

Questo sottile dolore che sento

Non so perché’ mi ritrovo così spesso a cercare segnali di te. Osservo quella foto e mi perdo nello sguardo malinconico ma dolcissimo e incredibilmente profondo che ti appartiene. E mi vien di cercarti. Eppure so dove sei. Eppure so che non va bene ma è più forte di me. Succede da sempre. Ancor prima di conoscerti. Venivo silenziosa in punta di piedi a cercarti, a guardarti, pur non vedendoti. E adesso, come allora, mi ritrovo con questa strana sensazione. Voler sapere di te immaginando come vivi o quello che passi. Un giorno (lontano) ti dissi che la cosa più bella fu sentire quel tuo “ti voglio bene da morire”. Oggi lo confermo.

Ma ancor più bello è questo sottile dolore che sento che mi spinge a cercarti.

 

DISTRATTA  

NEL SILENZIO

Sento il tuo odore su questa pelle ormai snervata. Nei miei occhi, colmi di te, la luce è fuggita via. Respiro della tua aria, ed è per questo che ancora son viva. Nel silenzio di queste voci ascolto quelle parole dette e non capite. Paura ne sento fin troppa ma non esiste nulla che riesca a farmi smettere. In questo tramonto io vivo, in quello di ieri sarei voluta solo morire. Di notte, mentre cammino distratta, vorrei sentire solo la tua bocca  e nel buio mi sfamo di quei sorrisi che mi offri di giorno. Se non in questa, in un’altra vita le nostre anime staranno assieme e potrei svanire dalla tua vita anche tra qualche ora, ma mai potrò cancellarti dalla mia. Sei quella luce che scatena l’alba nuova. Sei quell’angelo che vive dentro di me. 

 

DISTRATTA