ORIGINE

FALLIRE

Dai miei pensieri zampillava solamente tortura pura della sua realtà. Per un certo periodo sono stata inequivocabilmente certa che avesse dovuto provare un pentimento illimitato per aversi dato una fine, assolutamente convinta che quel fatto l’avesse potuto recludere
 ad una segregazione assoluta, nel mondo immateriale, molto più ampio di quello saggiato in vita. Sicura (perfino) che stesse sperimentando
 un’inquietudine ancora più gigante di quella già sofferta. Violentemente all’origine mi han guidato una miriade d’interrogativi. Mi son chiesta perché aveva angosciato così a lungo. Perché io ero stata incapace di scorgere un vero aiuto.
Perché tutto il mio sapere aveva fallito. 
E con me pure la fede e il farmaco e le istituzioni, avevano fallito. In quel momento mi fermai alla prima domanda. E lì, ancora adesso
 son rimasta.

 

DISTRATTA

.

 

 

MAI

 

LORY. 

 

 

Adulta mai.

Mai come l’esistenza che non matura.

Resto sempre acerba

di giorno in giorno.

Io non posso

che restare fedele

alla stupenda monotonia del mistero.

Ecco perché

nella felicità

non mi sono mai abbandonata.

Ecco perché

nell’ansia delle mie colpe

non ho mai toccato un rimorso vero.

Pari.

Sempre pari con l’inespresso.

All’origine di quella che io sono

 

 

 

DISTRATTA

 

 

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