OLTRE

CHE AMICA SEI

 

A Dis.

 

Quando sei quietamente immersa nel tuo laboratorio, di notte,

sembri un angelo
 e chiedo al sole di rimandare l’alba.

Se avessi la sfera magica, farei di te l’onda 
perfetta e del mare il tuo  

mondo.

Tu sei quella che io non sono.
 Sei l’abbraccio.
 Sei quel sorriso in me  

sfiorito.
 E se io fossi il mare, ti terrei sull’isola delle Speranze
e guarirei le  

tue ferite. Se fossi Arte, farei di te una statua d’avorio e rame.


Plasmerei le tue rughe, toglierei quel solco di dolore 
e farei de te l’icona  

dell’amore.

Se irrimediabilmente scendessi nelle piaghe degli inferi
 farei del fuoco solo  

ghiaccio per render fresca
 quella tua malinconia.

Sei nata dal dolore,
sei cresciuta nel nome dell’amore,
sei cosparsa di ferite,


sei TE che sorreggi me. Sei amica mia e oltre.

Tu SEI mare.

E niente di più bello 
questo mondo ha regalato mai.

 

Vento

http://semprevento.wordpress.com/

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PEZZI DI VETRO

 

Ogni mattina ti svegli con le tue certezze. Sai di vivere sotto una campana di vetro. Riesci a percepire tutto ciò che sta oltre. Questo tuo spessore però non riesci a sentirlo. Una mattina ti capita poi di scorgere una piccola fessura, in quella campana, ma non le dai troppa importanza. In fondo, quel tuo spessore, ti permette di indugiare al sicuro. In seguito succede che la fessura si amplia e non la trattieni… La vedi elevarsi fino all’estremità. Allora inizi ad angosciarti. I pensieri si fanno padroni della testa e mentre la campana va in frantumi, il panico ti afferra. Perché le tue sicurezze adesso, precipitano assieme a quei pezzi di vetro. Ti ritrovi in silenzio con gli occhi sigillati. E vai cercando il coraggio, che a rilento trovi.

Dischiuderli.

Ora lo riesci a sentire, ci stai dentro. Ora sei fortunata. Riesci a vivere di quelle piccole cose che prima davi per scontate. Ora comprendi che tutto ti può toccare. Ora pensi… “comincio a vivere veramente”.

E sarà stupendo.

DISTRATTA

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