ODORE

il mio mare

La salsedine

si appoggia sulla pelle del mio viso

risalendo per le narici.

Mi penetra, mi riempie del suo sapore,

del suo odore.

Profumo di salmastro che mi fa sentire libera

e libera mi rende

dalla cognizione del tempo e dell’attimo.

Quell’attimo.

Guardo giù nel profondo blu dell’immenso.

La grandezza sovrasta

è un affacciarsi di là dalla mia immagine

mi sento una goccia al pari dell’intorno.

La dimensione di ciò che sono scompare.

Anche la mia immagine allo sfiorare dell’acqua scompare.

Alzando il viso verso l’orizzonte

la linea che vedo determina un punto e un arrivo

e mi fa pensare cosa c’è di là da quella linea.

A un traguardo da raggiungere, da sfidare e vincere.

Devo vincere sempre.

Lottare sempre.

Per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace.

Di ciò in cui credo.

E lo posso fare anche contemplando

la bellezza del mio meraviglioso mare. 

Dis. 

 

 

 

Il più bel suono (déjà vu)

Il più bel suono

era la tua voce al telefono.

Stavo seduta sul mio sgabello

fino a quando

non arrivava la telefonata successiva,

che giungeva (puntualmente) poco dopo.

Era un momento speciale

quel mio attendere.

Conservo ancora il posto

che rammenta quel caffè preso assieme.

L’odore di nuovo

l’eco della tua risata

le dita belle che mi donavano quel biglietto.

Quel suono adesso non c’è più.

E ancora mi manca.

DISTRATTA ©

IL MIO ODORE INCISO

 

Un soffio nel petto e aspramente arriva la fine.

Ma te non averne timore.

Non posso promettere di svanire perché sopra al tuo corpo c’è inciso il mio odore,

stabilito in un tempo a noi estraneo.

Tu stringilo forte, che domani io sarò vento, e tutto ciò che sapientemente mi hai negato.

Ascoltami, non restare immobile, che Il freddo si fa più aspro se freni il respiro.

Sei la luce di questo cuore malandato,  dove dentro si aggira un peccato iniziato  e non finito e  che nessuno potrà mai espiare.

 

 

DISTRATTA

 

 

.

TEMPO (rewind)

 

LASCIATE CHE VI DICA QUEL CHE PENSO

MENTRE IL FUMO DELLA MIA CICCA

CHE SALE SU A RILENTO

OSTINATO

TENTA CERCHI PERFETTI

MA IN REALTA’ SON DENSI DI MILLE DIFETTI

E PUR TANTO BISLACCHI

DA SEMBRARE

I MIEI VARI PENSIERI DISTRATTI.

OGGI

IO VOGLIO SPEZZARE UNA LANCIA A FAVORE

DI CHI COME ME NON RINCORRE LE ORE

NE I GIORNI, NE I MESI

E MANCO GLI ANNI

COL FIATO CORTO E LA VITA ZEPPA D’AFFANNI.

COSÌ MENTRE VOI TUTTI CORRETE E CORRETE

(EH… NON ME NE VOLETE)

IO MI GUSTO L’ALBA CHE ARRIVA

E CREDO DI ESSERE SEMPRE LA PRIMA

 FISSANDO

DAL MIO ABITUALE SCALINO

UN SOLE TIMOROSO CHE FA CAPOLINO,

VOLGENDO LO SGUARDO

ALLE ALI CHE SPIEGA UN GABBIANO

 NELL’ORIZZONTE NEANCHE TROPPO LONTANO,

E COME OGNI MATTINA

ANNUSARE L’ODORE DEL MARE

CHE SPESSO SOLO IO POSSO ABBRACCIARE.

COSI’ SENZA LA VOSTRA FRETTA ED IMPELLENZA

VIVO LA NUOVA GIORNATA

 ECCO LA DIFFERENZA. 

ANNIENTANDO OROLOGI E LANCETTE

PERCHE’ DEL TEMPO CHE SCORRE RIFIUTO MANETTE.

SON LIBERA DI COMANDARE LO SCORRERE DELLE ORE

NON ESSERE SCHIAVA

DI OGNI AMBIGUO ACCELERATORE,

CHE ALTRIMENTI PRIGIONIERA MI FAREBBE SENTIRE

 DALLO SCROSCIO DEI MINUTI, NON MI FACCIO PUNIRE.

COL TEMPO LOTTATE VOI ALTRI.

VOI CHE ANDATE SEMPRE DI CORSA.

TANTO PRIMA O POI

LA VITA CHE E’ TRASCORSA

 CI DARA’ A TUTTI LA STESSA MEDAGLIA…

UN PEZZO DI MARMO E DU’ FIORI  

SOTTO UN SOLE CHE ABBAGLIA

 

DIS.

Sapore di art déco

Si è sfumata la notte ed ecco le tue parole che tornano. Giacciono i miei hobby e i restauri con ancora impresso l’odore del mio lavoro, il colore del legno che rinasce. Ne seguo i contorni. Il mio grembiule e i guanti posati sul tavolino, i barattoli delle cere accanto. Il tuo gesticolare, il tuo profumo ovunque. Ancora qualche nota della tua musica che regna nella stanza dei restauri. Sapore di art déco, sapore di pittura. Immagine di mercati, mobilio posato sui marciapiedi dove passo con gli occhi attenti e mi soffermo su un qualcosa che ruba la mia attenzione, che trasferisco idealmente in quella stanza… dove fuori dalla finestra c’è il mare. Sì, me lo dovevo stanotte il mio profumato passatempo. Anche se c’è di meglio probabilmente. Ma fa bene, mi nutre l’anima. E non immagini quanto vorrei farmi vedere all’opera da te. Farti seguire tutto quello che faccio. E ti saluto così stamani.

Con un bacio di follia, che lancio dalla stanza dove dorme il mio hobby. Accanto alla tazza di caffè caldo che mescola il suo fumo con quello della prima sigaretta, giocando nell’aria come un segnale di vita e non di solo fumo. 

 

DISTRATTA ©

COME UN FIORE

 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

 

DISTRATTA 

.

CHE FAI DI TUTTO PER ESSERE NIENTE

 .

Ci sono individui composti unicamente di facciata, come case non finite per mancanza di quattrini.  Hanno l’ingresso degno d’un gran palazzo, ma le stanze interne paragonabili a misere capanne.

 


.

In una stanca indifferenza

nascondo il mal celato amor per te

che fai di tutto per essere niente ai miei occhi

e macerai il tuo odore l’ebrezza che mi davi

e lento si consuma l’abbraccio che eri

e certo crederai che son felice

che non ho pene

che non ho pretese

di donne nel mio letto non ne mancano

la vita per un uomo del resto è tutta qui

ma un giorno me ne stavo ciondolando

sbrigando certi affari con amici

e diamine se ho visto la tua faccia

tra mille facce

e all’improvviso in petto come un treno

che macinava sangue

nel mantice del cuore come un vento

e certo crederai d’esserti ingannata

che chiodo scaccia chiodo e così sia

ma quattro chiodi fanno la tua croce sai

la vita mia del resto

è tutta qui

in una stanca indifferenza

nascondo il mal celato amor per te

che fai di tutto per essere niente

.

TEMPO

 orologio 

LASCIATE CHE VI DICA QUEL CHE PENSO

MENTRE IL FUMO DELLA MIA CICCA

CHE SALE SU A RILENTO ..

OSTINATO

TENTA CERCHI  PERFETTI

MA IN REALTA’

SON DENSI DI MILLE DIFETTI ..

E  COSI’ PUR TANTO BISLACCHI

DA SEMBRARE

I MIEI VARI PENSIERI DISTRATTI ..

OGGI

IO VOGLIO SPEZZARE UNA LANCIA 

A  FAVORE

DI CHI COME ME NON RINCORRE 

LE  ORE ..

NE I GIORNI NE I MESI E MANCO GLI ANNI

COL FIATO CORTO 

E LA VITA ZEPPA  D’AFFANNI ..

 E MENTRE VOI TUTTI

CORRETE E  CORRETE

EHH .. NON ME NE VOLETE ..

IO MI GUSTO L’ALBA CHE ARRIVA

E CREDO 

DI ESSERE SEMPRE LA PRIMA ..

 FISSANDO DAL MIO ABITUALE SCALINO

UN SOLE TIMOROSO CHE FA CAPOLINO ..

VOLGENDO LO SGUARDO

A QUEL SOLITO GABBIANO ..

CHE SPIEGA LE ALI

AD UN ORIZZONTE NEANCHE TROPPO  LONTANO ..

COME OGNI MATTINA

ANNUSO L’ODORE DI QUESTO MARE

CHE SPESSO ..

SOLAMENTE IO POSSO ABBRACCIARE

COSI’

SENZA LA VOSTRA FRETTA E  IMPELLENZA

VIVO LA NUOVA GIORNATA.

.. ECCO LA DIFFERENZA ..

ANNIENTANDO OROLOGI E LANCETTE PERCHE’

DEL TEMPO CHE SCORRE

RIFIUTO  MANETTE ..

SON LIBERA DI COMANDARE 

LO SCORRERE DELLE ORE

NON ESSERE SCHIAVA DI OGNI AMBIGUO

ACCELLERATORE ..

CHE ALTRIMENTI PRIGIONIERA MI  FAREBBE SENTIRE:

DALLO SCROSCIO DEI MINUTI

NON MI FACCIO PUNIRE ..

COL TEMPO LOTTATE VOI ALTRI

VOI CHE ANDATE SEMPRE DI CORSA ..

TANTO PRIMA O POI

LA VITA CHE E’ TRASCORSA

CI DARA’ A TUTTI LA STESSA MEDAGLIA:

UN PEZZO DI MARMO E DUE FIORI ..

.. SOTTO UN SOLE CHE ABBAGLIA .. 

 

 

DISTRATTA

 

COME UN FIORE

 

comeunfiore 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

DISTRATTA