MISTERO

MERAVIGLIOSO (rewind)

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Se solo penetro

nei tuoi sogni nascosti

meraviglioso parli alla mia fantasia

in questo infinito mistero.

Sei uomo o sogno?

Con il sole ti svegli

affascinante in quel tuo sorriso radioso

per poi a notte fonda tornare,

malizioso,

in fragili e coinvolgenti speranze

ad accarezzarmi di baci.

Sei la vita che vive

come una stella che scaglia

impetuosa i suoi raggi.

Raggi diafani che frugano distratti

e sfiorano stentatamente

i precisi contorni della realtà.

Stella del cielo che non basta a se stessa,

ma che invece sconfina oltre i limiti oscuri

d’ogni cieco egoismo,

regalando colore agli istinti.

Hai appreso l’amore che vuol dire capire

Ho appreso l’amore,

dove è bello osservarci dormire nella vita che vive.

Sei uomo o sogno ?

 

DISTRATTA

 

 

I SAPORI PIU’ DELICATI

 

Ho messo la tovaglia più bella

e al centro ho messo una rosa bianca

di pezza.

Ho messo le posate di rame

per assorbire la magica energia

che scorre nella tua anima.

Ho messo in tavola

i sapori più delicati

da unire alla tua essenza

per gustare la delicatezza del tuo respiro.

Ho acceso una bianca candela

per esaltare la tua purezza

e diffondere intorno

l’ombra del tuo mistero.

Ho versato nei calici acqua pura

per arrivare alla tua sorgente

e dissetarmi della tua vitalità.

Ho aperto la finestra,

e aspetterò che un alito di vento

ti sfiori i capelli

e poi guarderò

lo schiudersi delle fragili gemme

che ornano i battiti del tuo cuore.

Ora come un germoglio

apri le braccia e sboccia.

Affascinami con la volontà che c’è in te

tu puoi..

E allora siediti a questa mia tavola

e ascoltami.

Perché ti parlerò ancora di te

 

 

DISTRATTA

 

.

MAI

 

LORY. 

 

 

Adulta mai.

Mai come l’esistenza che non matura.

Resto sempre acerba

di giorno in giorno.

Io non posso

che restare fedele

alla stupenda monotonia del mistero.

Ecco perché

nella felicità

non mi sono mai abbandonata.

Ecco perché

nell’ansia delle mie colpe

non ho mai toccato un rimorso vero.

Pari.

Sempre pari con l’inespresso.

All’origine di quella che io sono

 

 

 

DISTRATTA

 

 

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