mare

E DISTRATTAMENTE MI PERDO

La salsedine si appoggia sulla pelle del mio viso risalendo per le narici. Mi penetra, mi riempie del suo sapore, del suo odore. Quel profumo di salmastro che mi fa sentire libera e libera mi rende dalla cognizione del tempo e dell’attimo. Quell’attimo. Guardo giù nel profondo blu dell’immenso, la grandezza sovrasta, è un affacciarsi di là dalla mia immagine mi sento una goccia al pari dell’intorno. La dimensione di ciò che sono scompare. Anche la mia immagine allo sfiorare dell’acqua scompare. Alzando il viso verso l’orizzonte la linea che vedo, determina un punto e un arrivo e mi fa pensare cosa c’è di là da quella linea. A un traguardo da raggiungere, da sfidare e vincere. Devo vincere sempre. Lottare sempre. Per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace. Di ciò in cui credo. E lo posso fare anche contemplando la bellezza del mio meraviglioso mare.  

DISTRATTA

 

NEGO LA TERRA

 

La percezione d’intesa.

La limpidezza di spirito.

Il gradevole frastuono.

L’appassionata solitudine.

Il silenzio nel silenzio.

La salvezza incoraggiante.

La pulizia dell’anima.

In riva a questo mare adesso mi ritrovo. 

 

 

 

DISTRATTA

 

.

FOTORACCONTO_ L’ATTESA

 

Bell’e Distratta sei

toscana e fiera

occhi di luce e mare dietro il vetro.

Che d’ogni volta troverei maniera

di esprimerti la stima e l’amicizia.

Musa confusa e triste tante volte,

ma dell’abbraccio tuo

porto il ricordo

come del bacio andato chissà dove

distratto anch’esso a prender viso e forma.

Ed è la forma tua d’albe d’incanto,

talvolta penso a cosa stia facendo

ma della cicca e di quei tre scalini

amo aspettar che si palesi il sogno.

Così ora so che un dì ci rivedremo,

migliorerò il dialetto,

so che non è un difetto e sorridemmo,

e come sorrider vorrei sempre avere in mente

il viso tuo di guance belle.

Tienimi stretto a te,

raccontami di belle e brutte cose,

come di viole e rose e quel progetto

di tinteggiare il mondo con la tua arte.

Torna Distratta a me.

Sarò contento

e non m’importa il tempo 

dove o quando.

So che ti avrò con me di nuovo a fianco

a colorar bianche notti e risa!

 

Marco Vasselli per Distratta

2012

© Tutti i diritti sono riservati 

COME IL MARE

 

Ho frugato nel tuo mondo.

Ho scovato frammenti di te.

Tante schegge di te.

E ti ho visto

ancora

sensuale come sempre.

Dietro ai miei occhiali neri

ho rivisto 

i tuoi mirabili occhi fendenti.

Apici profonde

della tua anima ribelle.

Ti ho cercato tra le tue poesie e nei tuoi scatti.

Incendio notturno

su corpo che acceso fu.

Quando batterai alla mia porta

sarò lì

pronta ad aprire.

Fino a quel momento ti aspetterò.

Come il mare aspetta

che il sole al tramonto

sprofondi 

nelle sue acque azzurre. 

 

 

DISTRATTA

 

.

CHE AMICA SEI

 

A Dis.

 

Quando sei quietamente immersa nel tuo laboratorio, di notte,

sembri un angelo
 e chiedo al sole di rimandare l’alba.

Se avessi la sfera magica, farei di te l’onda 
perfetta e del mare il tuo  

mondo.

Tu sei quella che io non sono.
 Sei l’abbraccio.
 Sei quel sorriso in me  

sfiorito.
 E se io fossi il mare, ti terrei sull’isola delle Speranze
e guarirei le  

tue ferite. Se fossi Arte, farei di te una statua d’avorio e rame.


Plasmerei le tue rughe, toglierei quel solco di dolore 
e farei de te l’icona  

dell’amore.

Se irrimediabilmente scendessi nelle piaghe degli inferi
 farei del fuoco solo  

ghiaccio per render fresca
 quella tua malinconia.

Sei nata dal dolore,
sei cresciuta nel nome dell’amore,
sei cosparsa di ferite,


sei TE che sorreggi me. Sei amica mia e oltre.

Tu SEI mare.

E niente di più bello 
questo mondo ha regalato mai.

 

Vento

http://semprevento.wordpress.com/

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI

OCCHI

 

 

Ecco ancora i tuoi occhi

che appaiono nel loro colore vero

in quest’ultima foto che ho di te.

Ci passa dentro tutto il nostro mare

e la misura reale di quanto siamo lontani

begli ermetici

e chiusi a custodire oltre le pupille

tutto quello che è stata la tua vita

da cui non esce un sospiro

un lamento

e nemmeno una gioia.

Rimane tutto là dentro

perché gli occhi parlano e sono inequivocabili.

Sempre.

Così diversi dai miei

che sono meno nobili

che sono più nomadi.

E sono certamente figlia del mare.

E tu del cielo.

Ti mando un bacio

un abbraccio che diventa immagine

e come sempre ti lascio un po’ di me.

Anche se è poco

per quello che hai lasciato te.

 

 

DISTRATTA 2010

 

 

 

LA NOIA

 

 

 

LA NOIA SI SCAGLIA

SI AGGRAPPA A QUESTA PELLE

AFFERRANDOMI LA MENTE

COME FOSSE SISMA

SULLA CIMA DI UN VECCHIO CHIODO

CHE SOSTIENE IL QUADRO  

ORAMAI SBIADITO

DI QUESTO PASSATO MIO VISO

IERI INDAGATO.

 

DISSIPANDO TROPPI SBAGLI E TANTE PROMESSE

STRAPPO IL DOVERE

ACCRESCENDO IL PIACERE DELLA MIA OSSESSIONE

PER UNO SPETTRO DAGLI OCCHI DEL MARE

SCOLPITO GIA’  

NELLA PRECARIETA’ DI UN ISTANTE

 

SEDUCENTE

MI SOSTIENE E MI AVVOLGE

SFODERANDO UN PUGNALE

CHE AFFONDA IN QUEST’ANIMA

RISPECCHIANDO FINALMENTE

IL SUO VOLTO AGGHIACCIANTE.

 

 

 

DISTRATTA

 

 

 

CAOS

 CAOS 

 

Rimpatrio al mio scoglio. Adesso.

Riafferro quello che mi appartiene. Da sempre.

Ritorno al mio mare in tempesta

alla mia sabbia fine

ai miei jeans

alla pace che regna sovrana

e alle mie notti bianche..

consumate tra sigarette e pensieri mai spenti

immergendomi tra i miei tramonti silenziosi

e i colori delle mie tele accese.

Riconsegnandomi al mio unico mondo

e al sorriso di mia figlia.

Unica linfa vitale

di tutto quel caos 

che io sono.

 

 

 DISTRATTA

 

 

TEMPO

 orologio 

LASCIATE CHE VI DICA QUEL CHE PENSO

MENTRE IL FUMO DELLA MIA CICCA

CHE SALE SU A RILENTO ..

OSTINATO

TENTA CERCHI  PERFETTI

MA IN REALTA’

SON DENSI DI MILLE DIFETTI ..

E  COSI’ PUR TANTO BISLACCHI

DA SEMBRARE

I MIEI VARI PENSIERI DISTRATTI ..

OGGI

IO VOGLIO SPEZZARE UNA LANCIA 

A  FAVORE

DI CHI COME ME NON RINCORRE 

LE  ORE ..

NE I GIORNI NE I MESI E MANCO GLI ANNI

COL FIATO CORTO 

E LA VITA ZEPPA  D’AFFANNI ..

 E MENTRE VOI TUTTI

CORRETE E  CORRETE

EHH .. NON ME NE VOLETE ..

IO MI GUSTO L’ALBA CHE ARRIVA

E CREDO 

DI ESSERE SEMPRE LA PRIMA ..

 FISSANDO DAL MIO ABITUALE SCALINO

UN SOLE TIMOROSO CHE FA CAPOLINO ..

VOLGENDO LO SGUARDO

A QUEL SOLITO GABBIANO ..

CHE SPIEGA LE ALI

AD UN ORIZZONTE NEANCHE TROPPO  LONTANO ..

COME OGNI MATTINA

ANNUSO L’ODORE DI QUESTO MARE

CHE SPESSO ..

SOLAMENTE IO POSSO ABBRACCIARE

COSI’

SENZA LA VOSTRA FRETTA E  IMPELLENZA

VIVO LA NUOVA GIORNATA.

.. ECCO LA DIFFERENZA ..

ANNIENTANDO OROLOGI E LANCETTE PERCHE’

DEL TEMPO CHE SCORRE

RIFIUTO  MANETTE ..

SON LIBERA DI COMANDARE 

LO SCORRERE DELLE ORE

NON ESSERE SCHIAVA DI OGNI AMBIGUO

ACCELLERATORE ..

CHE ALTRIMENTI PRIGIONIERA MI  FAREBBE SENTIRE:

DALLO SCROSCIO DEI MINUTI

NON MI FACCIO PUNIRE ..

COL TEMPO LOTTATE VOI ALTRI

VOI CHE ANDATE SEMPRE DI CORSA ..

TANTO PRIMA O POI

LA VITA CHE E’ TRASCORSA

CI DARA’ A TUTTI LA STESSA MEDAGLIA:

UN PEZZO DI MARMO E DUE FIORI ..

.. SOTTO UN SOLE CHE ABBAGLIA .. 

 

 

DISTRATTA

 

COME UN FIORE

 

comeunfiore 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

DISTRATTA