LUCE

IL SOGNO

 

 

 

 Il destar dal sogno

mi scuote e mi rende viva

dando luce

ai miei occhi assonnati.

Colgo di sfuggita

la penombra che filtra,

da un’anta della finestra socchiusa,

e resto oziosa qualche istante

col ricordo della notte a pensare.

Abbandono con rimpianto,

del mio letto,

il tepore che mi ha fatto compagnia.

L’aria fresca del mattino

m’investe di un brivido leggero,

la gonna sul pavimento mi richiama

a indossarla un’altra volta.

Oscillante mi dirigo verso il bagno.

L’acqua è fredda sul viso

e mi saluto con una smorfia,

scoprendo una nuova ruga

e un sorriso che racconta

della mia notte passata.

Guardo fuori e nel frattempo

la vecchia caffettiera brontola.

Il mondo sta ancora sonnecchiando

le lancette mi dicono che oggi è un 

altro giorno, un nuovo giorno

che mi accompagnerà fino a sera

e poi a notte fonda

mi farà riprendere

quel bel sogno tralasciato 

 

 

 

DISTRATTA 

CLAUDIAMORE..

 

 

 

 

Tu sulle mie spalle

sotto i mille castagni

le tue piccole mani strette nelle mie

camminando unite verso casa.

Tutto il mondo sta già sotto di te

amore mio.

Sentiti al sicuro, non ti farò cadere

stanne certa.

E quando la sera ti senti stanca,

sprofonda la faccia contro le mie spalle,

ci sono le mie braccia a circondarti.

Sono l’ombrello che ti ripara dalla pioggia,

raggomitolati

sotto la mia maglia.

Appoggiati a me quando scende la notte

sentiti sicura e protetta.

Spazzo via io le paure, le ombre sulla parete,

i fantasmi e il buio.

Sono io la tua luce.

Aggrappati a me

che tutto piglia il giusto spessore.

Sono io il tuo scudo.

Contro tutto, contro tutti.

Mi rimpiccolisco ora alla tua misura

e a dismisura, pari al tuo crescere,

mi allargherò.

Sentiti sempre ricca,

tu che puoi,

di questo mio amore

incomparabile e senza riserve,

che solo tu sei capace a estrapolare.

Sentiti sempre ricca,

come lo sono io

guardando nei tuoi occhi

belli come il mare

unici da amare.

 

LA TUA MAMMA DISTRATTA