INQUIETUDINE

SCORIE

 

Inconsapevole 

se questa notte ho immaginato o dormito

o se ho solo macchinato.

In queste ore che pareva non finire mai

la mente mi ha gingillato su e giù tra i ricordi

frugando con prepotenza

nel castello di muti ricordi

stracciando la tolleranza del sonno

con chiasso e bestemmie

scartocciando immagini

di momenti mai sedati

come scorie 

sull’abisso dell’anima.

 

DISTRATTA

 .

FALLIRE

Dai miei pensieri zampillava solamente tortura pura della sua realtà. Per un certo periodo sono stata inequivocabilmente certa che avesse dovuto provare un pentimento illimitato per aversi dato una fine, assolutamente convinta che quel fatto l’avesse potuto recludere
 ad una segregazione assoluta, nel mondo immateriale, molto più ampio di quello saggiato in vita. Sicura (perfino) che stesse sperimentando
 un’inquietudine ancora più gigante di quella già sofferta. Violentemente all’origine mi han guidato una miriade d’interrogativi. Mi son chiesta perché aveva angosciato così a lungo. Perché io ero stata incapace di scorgere un vero aiuto.
Perché tutto il mio sapere aveva fallito. 
E con me pure la fede e il farmaco e le istituzioni, avevano fallito. In quel momento mi fermai alla prima domanda. E lì, ancora adesso
 son rimasta.

 

DISTRATTA

.

 

 

FANTASIA

 

Sfoglio

Silenziosa e attratta

Le tue improvvise espressioni.

Afferro la mia inquietudine

Diffusa

Tra i tuoi termini pungenti.

Il tuo colpire lo sento

In ogni argomento

In ogni interruzione

A ogni virgola.

Ti accompagno

Nelle tue fulminee metamorfosi

E tra le stancanti tue metafore.

Però continuamente germoglia

Incomparabile

Quella fantasia mai logora.

 

 

DISTRATTA

 

 


L’ULTIMO MESSAGGIO

MESSAGGIO 

Ricordo perfettamente come dopo,

tutti loro, si adoperassero ostinatamente

nel voler rintracciare il messaggio.

Io al contrario sapevo di non poter dissotterrare nulla.

In alcun posto.

Una colpa, una recriminazione, un insulto, una delucidazione..

Che cosa esattamente tutti loro andavano cercando.. cosa.

La risposta era dentro di noi. Dentro di me.

Chiara, nitida, lampante.

L’estremo messaggio, eran tutti quei messaggi

che aveva lanciato, in silenzio. A tutti noi.

Con inquietudine, con rispetto, con amore. Da sempre.

 

DISTRATTA

 

 

.

INCOMPARABILE

FANTASIA 

Sfoglio 

silenziosa e attratta

le tue improvvise espressioni.

Afferro la mia inquietudine

diffusa

tra i tuoi termini pungenti.

Il tuo colpire lo sento

in ogni argomento

in ogni interruzione

a ogni virgola.

Ti accompagno..

nelle tue fulminee metamorfosi

e tra le stancanti tue metafore.

Però continuamente germoglia,

incomparabile

quella fantasia mai logora.

 

 

DISTRATTA 

 

 

MAI LOGORA

 

Sfoglio

silenziosa e attratta

le tue improvvise espressioni.

Afferro

la mia inquietudine

diffusa tra i tuoi pungenti termini.

Il tuo trafiggere

lo sento in ogni argomento

in ogni interruzione, in ogni virgola.

Ti accompagno

nelle brusche metamorfosi

e tra le stancanti tue metafore.

Ma continuamente germoglia

incomparabile,

quella mia fantasia

mai logora

 

 

 

DISTRATTA 

 

 

VA PURE VIA

 2 passi

 

Riconosco questo silenzio

ha il frastuono dei tuoi passi

fuggiti lontano.

Ma te vai vai ..

va pure via

io resto a frenare fiaccole e lampi

sulla sorte

abbracciando solitari tramonti.

Lo sai, il tempo trafuga e poi prosciuga il cuore.

A che serve parlare

se non posso spiegare

senza poter inciampare in due parole.

Non ho più niente da aspettare

ma solo ritrovare l’amaro della sera,

correndo

sopra questo filo d’inquietudine sottile

che mi hai lasciato

 

 

 

DISTRATTA