INFINITO

il mio mare

La salsedine

si appoggia sulla pelle del mio viso

risalendo per le narici.

Mi penetra, mi riempie del suo sapore,

del suo odore.

Profumo di salmastro che mi fa sentire libera

e libera mi rende

dalla cognizione del tempo e dell’attimo.

Quell’attimo.

Guardo giù nel profondo blu dell’immenso.

La grandezza sovrasta

è un affacciarsi di là dalla mia immagine

mi sento una goccia al pari dell’intorno.

La dimensione di ciò che sono scompare.

Anche la mia immagine allo sfiorare dell’acqua scompare.

Alzando il viso verso l’orizzonte

la linea che vedo determina un punto e un arrivo

e mi fa pensare cosa c’è di là da quella linea.

A un traguardo da raggiungere, da sfidare e vincere.

Devo vincere sempre.

Lottare sempre.

Per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace.

Di ciò in cui credo.

E lo posso fare anche contemplando

la bellezza del mio meraviglioso mare. 

Dis. 

 

 

 

IL PARADISO

 

 

Questa sera

seduta sul mio gradino

osservo il paradiso.

Resto in questo posto

derelitta a me

cercando silenzio

tra le stanze vuote dell’anima.

E finalmente sola

viaggio  

fuori dal mondo.

Cercandomi.

 

 

DISTRATTA 

IL LIBRO DELL’INQUIETUDINE

Ho concentrato e limitato i miei desideri, per poterli perfezionare meglio. Per arrivare all’infinito, e credo vi si possa arrivare, abbiamo bisogno di un porto, di uno soltanto, sicuro, e da lì partire verso l’Indefinito. Oggi sono un ascetico nella mia religione di me stesso. Una tazza di caffè, una sigaretta e i miei sogni sostituiscono bene l’universo e le sue stelle, il lavoro, l’amore e perfino la bellezza e la gloria. Quasi non ho bisogno di stimoli. L’oppio ce l’ho nell’anima.

 

(FERNANDO PESSOA)

OFFESE & SARCASMI

 

 notte infinita

 

Han tentato di pigliarmi ogni cosa

anche di togliermi l’anima

e le fantasie

e l’ illusione.

Offese e sarcasmi

arroganza inaudita

meschinità pura e diretta

Sorso velenoso dopo sorso

nutrito con odio sottile e invidia strisciante

han partorito in me

lacrime amare

liberate da singhiozzi scomposti

Però io so

che tutto quel dolore tornerà a loro.

Anche se non sarà quello

a ridarmi la gioia.

 

 

DISTRATTA

 

INCLINAZIONI

 

pensieri distratti

 

 MI SQUARCIO

NEL RICONOSCERE

COSA MI HA SCARAVENTATA

IN QUESTO INFINITO

DOVE MENTE E MATERIA

NON SI ASSESTANO.

DOVE

SEMPLICE NON E’

GRADIRE D’ESSER CIO’ CHE SEI.

PARCHEGGIO IL MIO PENSIERO,

INSOLENTEMENTE DISTRATTA,

DISCOLPANDO 

LA MIA INADEGUATEZZA

CON INCLINAZIONI 

ASTRATTE E IRRAZIONALI

 

 

 

DISTRATTA

 

 

L’ ATTESA

 

ATTESA 

L’attesa non si placa.

Il suo crescere 

amplifica queste notti

inaridendo ogni frenesia.

Si dilatano i pensieri

attecchiscano le parole

echeggiano le cose dette

e quelle non dette.

E’ un’attesa martellante

che ripetutamente

si scaglia appiccicosa

tra questi occhi e il cuore.

Infinitamente irritante e molesta

ingurgita le mie ore

intralciando il sorriso e la vita.

E l’attesa, non si placa.

 

DISTRATTA

 

  

 

 

 

 

INCLINAZIONI

 

 

 

MI SQUARCIO

NEL RICONOSCERE

COSA M’HA SCARAVENTATA

IN QUESTO INFINITO

DOVE MENTE E MATERIA

NON SI ASSESTANO.

DOVE SEMPLICE NON E’

GRADIRE D’ESSER CIO’ CHE SEI.

PARCHEGGIO IL MIO PENSIERO,

INSOLENTE MENTE DISTRATTA,

DISCOLPANDO LA MIA INADEGUATEZZA

CON INCLINAZIONI 

ASTRATTE E IRRAZIONALI

 

 

 

DIS.