INCOMPARABILE

Il regalo mio più grande (e son 43)

 

Ho vissuto ogni giorno dell’anno perdendo lotte colossali ma son sopravvissuta e sto ancora qua e questa è l’unica vittoria che ho. Una vittoria costata periodi duri, pesanti, scomodi. Notti confuse e smisurate seguite da eterne giornate di attese a perdere. Da questa riuscita adesso ricomincio, con le dovute difficoltà, a prendere in mano la mia vita e tutto quello che c’è adesso accettando ancora una volta la mia ennesima e involontaria metamorfosi, provando ancora una volta ad avere fiducia nel bello e nel buono delle cose.

Perdermi nel sorriso di mia figlia e nella sua spensieratezza è l’incomparabile principio.

 

 

DISTRATTA

Claudiamore

Tu sulle mie spalle sotto i mille castagni  

e le tue piccole mani strette nelle mie 

camminando unite verso casa.

Tutto il mondo sta già sotto di te, amore mio.

Sentiti al sicuro, non ti farò cadere, stanne certa.

E quando la sera ti senti stanca,

sprofonda la faccia contro le mie spalle.

Ci sono le mie braccia a circondarti.

Sono l’ombrello che ti ripara dalla pioggia.

Raggomitolati  sotto la mia maglia.

Appoggiati a me quando scende la notte.

Sentiti sicura e protetta.

Spazzo via io le tue paure, le ombre sulla parete,

i fantasmi e il buio. Sono io la tua luce.

Aggrappati a me, che tutto piglia il giusto spessore.

Sono io il tuo scudo. Contro tutto, contro tutti.

Mi rimpiccolisco ora alla tua misura

e a dismisura, pari al tuo crescere,

mi allargherò.

Sentiti sempre ricca, tu che puoi,

di questo mio amore

incomparabile e senza riserve,

che solo tu sei capace a estrapolare.

Sentiti sempre ricca.

Come lo sono io guardando nei tuoi occhi

belli come il mare, unici da amare.

 

La tua mamma distratta

 

FANTASIA

 

Sfoglio

Silenziosa e attratta

Le tue improvvise espressioni.

Afferro la mia inquietudine

Diffusa

Tra i tuoi termini pungenti.

Il tuo colpire lo sento

In ogni argomento

In ogni interruzione

A ogni virgola.

Ti accompagno

Nelle tue fulminee metamorfosi

E tra le stancanti tue metafore.

Però continuamente germoglia

Incomparabile

Quella fantasia mai logora.

 

 

DISTRATTA

 

 


TU ED IO

E’ magnifico apprendere che quando devo ostentarmi decorosa sensibile e intelligente ci sarà incessantemente qualcuno che mi farà cenni d’intesa dall’altra parte della stanza. Qualcuno che sa esattamente chi sono. Che cosa provo. Che cosa desidero. Sei il mio termine di paragone, quel legame indivisibile col mio vero essere. L’amico o il nuovo amore deve prevedere che cosa mi ha reso ciò che sono. Tu ed io abbiamo avuto in comune insicurezze e penitenze, affermazioni e frenesie. Tu, io e nessun altro mai. Mai.

Tu ed io siamo stati e seguiteremo a essere un’incomparabile, meravigliosa, solida catena.

 

DISTRATTA 

.

INCOMPARABILE

FANTASIA 

Sfoglio 

silenziosa e attratta

le tue improvvise espressioni.

Afferro la mia inquietudine

diffusa

tra i tuoi termini pungenti.

Il tuo colpire lo sento

in ogni argomento

in ogni interruzione

a ogni virgola.

Ti accompagno..

nelle tue fulminee metamorfosi

e tra le stancanti tue metafore.

Però continuamente germoglia,

incomparabile

quella fantasia mai logora.

 

 

DISTRATTA 

 

 

MAI LOGORA

 

Sfoglio

silenziosa e attratta

le tue improvvise espressioni.

Afferro

la mia inquietudine

diffusa tra i tuoi pungenti termini.

Il tuo trafiggere

lo sento in ogni argomento

in ogni interruzione, in ogni virgola.

Ti accompagno

nelle brusche metamorfosi

e tra le stancanti tue metafore.

Ma continuamente germoglia

incomparabile,

quella mia fantasia

mai logora

 

 

 

DISTRATTA