IDEA

Schegge di vetro

Respiro tenacemente solo la mia essenza.

Tutto mi è distante.

Respingo abbagli, esigenze e doveri

che perpetuamente

come sirene di Ulisse

echeggiano considerazione.

Ostinata genero percezioni

mai comprese  

(da stabili esistenze e da presenze barcollanti)

rifiutando distrazioni

per raccogliermi sostanzialmente sulla mia, distrazione.

Schernisco l’idea di riflettermi

su presunte schegge di vetro

così l’animo mio

finalmente si placa.

   

DISTRATTA

IL SENSO

 

Come tanti piccoli cerchi

tra loro saldati

danno vita a una catena

così

quel pensiero fisso

è uno dei tanti anelli

che formano la mia.

Concedendo un senso logico

a questo presente che mi appartiene.

 

 

DISTRATTA

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