GIORGIO BUTINI

PROFONDITÀ INFINITE

opera di Giorgio Butinitempo scultura di Giorgio Butini

 
 
Oscillo irrequieta
giocando me stessa
schiacciata da un’isterica fretta
raggirando vecchie ferite.
Freno la mia scioltezza
serrandomi
in altrui dorate gabbie
dove non scorgo per me
ne tempo ne spazio
ma solo profondità infinite.
Mi fletto.
Mi raggomitolo.
E contorcendomi chino la testa
per oltrepassare l’effimera realtà
che non mi appartiene
per immergermi poi 
con infinita dolcezza
nel buio di me stessa
 
 
DISTRATTA

QUANDO SCOPPIA IL PENSIERO

IL TEMPO  scultura di Giorgio Butini 

 

 

 

E per assurdo scoppia il pensiero.

Un concetto impetuoso e insolente, spesso inconsistente ma ossessivamente accecante.

Come una forza irrefrenabile che non riesco a soffocare. Così.  

Come un pianto o un sogghigno. E improvvisamente sprofondano le armature,  

le protezioni si frantumano e le proiezioni si spaccano.  

Così, ciò che consideravo minuzioso e riflessivo, si sgretola.

Poi ricomincio.

 

DIS.

 

.