FRATELLO

Occhi (rewind)

 

Negli occhi avevamo lo stesso colore

i tuoi si son chiusi

nei miei ci sguazza il rancore.

Racchiudono ancora

i nostri muti discorsi e quei mille segreti

 che tengo al riparo

da altri occhi indiscreti.

A differenza del corpo

l’anima non è mai sepolta

e stanotte i tuoi occhi li ho guardati

ancora una volta.

Così nuovamente ci siamo parlati

 e gettati sul letto, ci siamo abbracciati.

L’aria leggera e rassicurante

te dolce e per nulla distante

come se il tempo si fosse fermato

impertinente

 al giorno prima del niente.

A quel giorno del vuoto assoluto 

che te hai lasciato

quando da sola mi hai abbandonato

per destino crudele

o per  ‘sta vita puttana  

che t’è stata infedele.

Adesso che è quasi mattino

sei tornato al tuo mondo

ma io ancora ti sento vicino.

Sento il tuo sguardo rassicurante

che mai m’è stato distante,

 così appieno rivivo i tuoi occhi di mare

– che se tutto mi han tolto –

parecchio mi han saputo dare.

Il giorno ormai ha inizio 

e ancor di più coccolare voglio quel vizio:

infilarmi grossi occhiali scuri

affinché i segreti nostri siano più sicuri.  

 

 

DISTRATTA

MARCO

 

Sei così distante dai miei occhi

ma costantemente presente

in ogni riflessione.

Sento la tua essenza

ancora pura e garbata

come una leggera brezza primaverile.

In lei vive il soffio degli angeli

adesso.

Spesso sogno di portarti indietro nel tempo,

illudendomi,

di un tuo abbraccio.

Diffondi amore puro in questo mio cuore

e il pensiero mi commuove e colma

questa mia sconsolata e vuota sensazione di sempre.

Sorridi e sogna, adesso,

variopinto fratello mio,

che l’animo mio si soddisfa.

Quando però penso

che non posso materialmente averti,

allora impazzisco.

Perché nulla al mondo supera il pensiero di te.

Poche cose mi soddisfano

se non sei qui a condividerle con me.

E allora sprofondo

piagnucolo

e mi lamento della tua assenza.

Ogni secondo che passa.

 

DISTRATTA ©

.

ATTRAVERSO ME

ANIMA

 

Statico nel cuore ti tengo.

In un pensiero ti avverto.

Posso sentirti

E questo mi dà energia e coraggio.

Le lacrime che semino per te

Irrigano la terra

raschiando ogni distanza.

Vado avanti io per te

Cosicché attraverso me

Tu vivi

Fratello mio.

Posso piangere o sorridere

Amare o correre

O ridere

Ma questo non è il fine mio.

Sarebbe come trattenere la testa nell’acqua.

Ed io invece ho bisogno di respirare.

E per farlo

al termine della giornata so

Che sono un giorno ancora

Più vicina a te. 

 

 

DISTRATTA

 

 

OGNI SECONDO

 

distrattamente

 

Sei così distante dai miei occhi

ma costantemente presente

in ogni riflessione.

Sento la tua essenza

ancora pura e garbata,

come una leggera aria primaverile.

In lei vive il soffio degli angeli

adesso.

Spesso sogno di portarti indietro nel tempo,

illudendomi,

di un tuo abbraccio.

Diffondi amore puro

in questo mio cuore

e il pensiero mi commuove e colma

questa mia sconsolata e vuota

sensazione di sempre.

Sorridi e sogna adesso

variopinto fratello mio

che l’animo mio si soddisfa..

Quando penso però

che non posso materialmente averti

impazzisco.

Perché nulla al mondo

supera il pensiero di te.

Poche cose mi soddisfano

se non sei qui

a condividerle con me.

E allora sprofondo, piagnucolo

mi lamento della tua assenza.

Ogni secondo che passa.

 

 

DISTRATTA ©

 

 

QUARANT’ANNI

 

1973

Distratta bambina

 

E mi ritrovo a quarant’anni

a fare a pugni con i miei danni ..

ogni notte la stessa storia

riemerge quel passato

di poca gloria.

Quella bambina che sorrideva felice

risorgerà donna poi ..

come un’araba fenice.

In questo tempo

ne ho viste di tutti i colori ..

affrontando poche gioie

e parecchi dolori.

Non mi son fatta mancar nulla ..

credo dai tempi della culla.

E mi rivedo ragazzina ..

era duro alzarsi ogni mattina

quando le amiche dormivan fino a mezzogiorno ..

io alle cinque affrontavo il mondo.

IL LAVORO NOBILITA L’UOMO ..

diceva quel padre bello

dal cuore buono.

E così andavo avanti

a denti stretti e muso duro ..

inconsapevole del mio futuro.

Tanti i miei cambiamenti ..

di pari passo con i tormenti.

Ho perso due anelli della mia catena

smarriti come monete ..

nella rena.

Quel babbo buono dolce e onesto

ingoiato dalla notte troppo presto

quel fratello bello e aitante

è l’altro mio cerchio mancante ..

Son cose che ti segnano per sempre

non le cancelli mai ..

dalla tua mente.

Poi finalmente arriva l’alba chiara

e della notte resto ignara

guardo mia figlia bella come il sole

e splendide ..

scorrono le ore.

Poi però tornerà ancora notte

e so che col passato ..

farò di nuovo a botte

 

 

DISTRATTA