FERITE

PROFONDITÀ INFINITE

opera di Giorgio Butinitempo scultura di Giorgio Butini

 
 
Oscillo irrequieta
giocando me stessa
schiacciata da un’isterica fretta
raggirando vecchie ferite.
Freno la mia scioltezza
serrandomi
in altrui dorate gabbie
dove non scorgo per me
ne tempo ne spazio
ma solo profondità infinite.
Mi fletto.
Mi raggomitolo.
E contorcendomi chino la testa
per oltrepassare l’effimera realtà
che non mi appartiene
per immergermi poi 
con infinita dolcezza
nel buio di me stessa
 
 
DISTRATTA

CHE AMICA SEI

 

A Dis.

 

Quando sei quietamente immersa nel tuo laboratorio, di notte,

sembri un angelo
 e chiedo al sole di rimandare l’alba.

Se avessi la sfera magica, farei di te l’onda 
perfetta e del mare il tuo  

mondo.

Tu sei quella che io non sono.
 Sei l’abbraccio.
 Sei quel sorriso in me  

sfiorito.
 E se io fossi il mare, ti terrei sull’isola delle Speranze
e guarirei le  

tue ferite. Se fossi Arte, farei di te una statua d’avorio e rame.


Plasmerei le tue rughe, toglierei quel solco di dolore 
e farei de te l’icona  

dell’amore.

Se irrimediabilmente scendessi nelle piaghe degli inferi
 farei del fuoco solo  

ghiaccio per render fresca
 quella tua malinconia.

Sei nata dal dolore,
sei cresciuta nel nome dell’amore,
sei cosparsa di ferite,


sei TE che sorreggi me. Sei amica mia e oltre.

Tu SEI mare.

E niente di più bello 
questo mondo ha regalato mai.

 

Vento

http://semprevento.wordpress.com/

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI

DELUSA

 

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. 

Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita,

una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno

o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. 

La vittima di un’ingiustizia che non ti aspettavi, di un fallimento che non meritavi. 

Ti senti anche offesa, ridicola, sicché a volte cerchi la vendetta.

 Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado si accompagna alla gioia

 e che spesso costa più del perdono.

 

E TE, MI HAI DELUSA ABBASTANZA.

 

 

DISTRATTA

 

 

.