DOMANDE

E lasciarsi un po’ andare

 

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO È NORMALE.

TUFFARSI IN UN MARE SMACCHIATO

DA FALSE VERGOGNE

PER NUOTARE

DISTRATTA

SENZA FALSE MENZOGNE.

SPRANGARMI IL MONDO ALLE SPALLE

PER VOLTARE LO SGUARDO

OLTRE LA VALLE

SVINCOLARE

DALLE DOMANDE ALTRUI

SU QUELLA CHE IO

UN GIORNO FUI.

SCUOTERE TESTA, UTOPIE E CAPELLI

SCACCIARE INCUBI

OSSESSIONI

E PENSIERI RIBELLI.

E LASCIARSI UN PO’ANDARE DOVE TUTTO E’ NORMALE.

SCACCIARE STRANI E FALSI SORRISI

CHE COME LA MORTE

UN GIORNO IN MENTE IO MISI.

STACCARE LA SPINA

CON IL RESTO DEL MONDO

PER VIVERMI APPIENO

IN CAMBIO DI UN GIORNO

E LASCIARMI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO… E’ NORMALE.

 

 

DISTRATTA©

Reality Blog Award

 

Intanto ringrazio Triquetra per avermi nominata…

Son sincera: di solito non mi presto, ma mi parrebbe poco ortodosso non partecipare.

Il premio prevede di dover rispondere ad alcune domande.

1) Se tu potessi cambiare una cosa, cosa cambieresti?

Un periodo ben preciso della mia vita

2) Se tu potessi ripetere un’età, quale sarebbe?

Sicuramente i 25/30 anni

3) Che cosa è una cosa che ti spaventa davvero?

Le malattie neurodegenerative

4) Qual è un sogno che tu non hai completato, e pensi di non essere in grado di completare?

Il sogno resta e resterà la scuola d’arte. Mia figlia sarà libera di scegliere, invece.

5) Se potessi essere qualcun altro per un giorno, chi vorresti essere?

Che Guevara

E ora tocca a me, indicare sei blog cui assegnare il Reality Blog Award. Non stupitevi se, senza indugi, i blogger preferiti che nomino son tutti uomini. Eccoli…

Il regno del tricheco psichedelico

Assolocorale

jackmax

massimobotturi

Bludinotte

Direzioni Diverse

DIS.

FALLIRE

Dai miei pensieri zampillava solamente tortura pura della sua realtà. Per un certo periodo sono stata inequivocabilmente certa che avesse dovuto provare un pentimento illimitato per aversi dato una fine, assolutamente convinta che quel fatto l’avesse potuto recludere
 ad una segregazione assoluta, nel mondo immateriale, molto più ampio di quello saggiato in vita. Sicura (perfino) che stesse sperimentando
 un’inquietudine ancora più gigante di quella già sofferta. Violentemente all’origine mi han guidato una miriade d’interrogativi. Mi son chiesta perché aveva angosciato così a lungo. Perché io ero stata incapace di scorgere un vero aiuto.
Perché tutto il mio sapere aveva fallito. 
E con me pure la fede e il farmaco e le istituzioni, avevano fallito. In quel momento mi fermai alla prima domanda. E lì, ancora adesso
 son rimasta.

 

DISTRATTA

.

 

 

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

 

 

E LASCIARSI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO E’ NORMALE.

TUFFARSI IN UN MARE …

SMACCHIATO DA FALSE VERGOGNE

PER NUOTARE DISTRATTA

SENZA FALSE MENZOGNE.

SPRANGARSI IL MONDO ALLE SPALLE …

VOLTARE LO SGUARDO

OLTRE LA VALLE

SVINCOLARE

DALLE DOMANDE ALTRUI

SU QUELLA CHE IO

UN GIORNO FUI.

SCUOTERE TESTA, UTOPIE E CAPELLI

SCACCIARE INCUBI, OSSESSIONI

E PENSIERI RIBELLI.

E LASCIARSI UN PO’ANDARE DOVE TUTTO E’ NORMALE.

BANDIRE STRANI E FALSI SORRISI

CHE COME LA MORTE

UN GIORNO IN MENTE IO MISI.

STACCARE LA SPINA CON IL RESTO DEL MONDO

PER VIVERMI APPIENO

IN CAMBIO DI UN GIORNO

E LASCIARMI UN PO’ ANDARE

DOVE TUTTO …

E’ NORMALE

 

 

 

 

DISTRATTA 

.

HAI RAGIONE TU

 

 

Scusa se pretendo
dalla vita quello che
forse non è saggio
voglio sempre chissà che
Grazie per l’affetto
ma non voglio che ti dai
…dai troppo disturbo
ho pensato giacche hai
che hai……
Hai ragione tu!
Come sei forte
pensi a tutto te
rilassati che forse
mi va’ bene quel che c’è
toglimi di dosso
quelle mani che mi dai
sono già depresso
e lo so perfino che hai
che hai….
hai ragione tu!
Ora che hai riso,lascia almeno che..
togliti di torno,
lo so già che giorno è!
Sono già in crisi, non importa che
lascia che respiri..

dimmi cosa vuoi da me

 

 

 

TRA IL CUORE E LA PENNA

 

Mi manchi quando la sera scende e sto aspettando

mi manchi quando fumo le cicche o faccio il coffee

mi mancano le risa e le domande

e la dolcezza e il nostro interpretarci.

 

DiStante nella mente solo un po’

tra cuore e penna

ieri e nostalgia

come d’un tempo che non ritornerà.

 

Ma per fortuna il tempo sa di te

e tempo ce n’è ancora a tonnellate

per viverci le vite mai vissute

 

Sorriderci alle porte dell’estate

come un saluto di gabbiani a mare

Amare ogni momento dentro al cuore

prendere un volo per ricominciare e mai finire

 

Patire o disperare

solo per te mia Perla, mia Stellina

E scopro che non è più tutto come prima

se ci sei tu a rendermi migliore.

 

 

MARCO VASSELLI

 

PER DISTRATTA

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI