DESTINO

TENERO COME L’AZZARDO

 

Quando mi sento soffocare

è il tuo tiepido respiro

tenero come l’azzardo

ad abbracciarmi

sospirandomi sul destino

come un refolo lontano.

Nel vuoto intorno

niente si ode.

E mentre affondo il capo

tra le carni ripiegate

la mente
 ricorda ancora

i misteri che offusco al mondo.

Pigramente nel silenzio

il cuore avverte

(un battito alla volta)

che il dolore

come seme in terra brulla fiorisce.

 

 DISTRATTA

Casa sul mare

 

Il viaggio finisce qui:

nelle cure meschine che dividono

l’anima che non sa più dare un grido.

Ora i minuti sono eguali e fissi

come i giri di ruota della pompa.

Un giro: un salir d’acqua che rimbomba.

Un altro, altr’acqua, a tratti un cigolio.

 

Il viaggio finisce a questa spiaggia

che tentano gli assidui e lenti flussi.

Nulla disvela se non pigri fumi

la marina che tramano di conche

I soffi leni: ed è raro che appaia

nella bonaccia muta

tra l’isole dell’aria migrabonde

la Corsica dorsuta o la Capraia.

 

Tu chiedi se così tutto vanisce

in questa poca nebbia di memorie;

se nell’ora che torpe o nel sospiro

del frangente si compie ogni destino.

Vorrei dirti che no, che ti s’appressa

l’ora che passerai di là dal tempo;

forse solo chi vuole s’infinita,

e questo tu potrai, chissà, non io.

Penso che per i più non sia salvezza,

ma taluno sovverta ogni disegno,

passi il varco, qual volle si ritrovi.

Vorrei prima di cedere segnarti

codesta via di fuga

labile come nei sommossi campi

del mare spuma o ruga.

Ti dono anche l’avara mia speranza.

A’ nuovi giorni, stanco, non so crescerla:

l’offro in pegno al tuo fato, che ti scampi.

 

Il cammino finisce a queste prode

che rode la marea col moto alterno.

Il tuo cuore vicino che non m’ode

salpa già forse per l’eterno. 

 

(E. Montale)

Occhi (rewind)

 

Negli occhi avevamo lo stesso colore

i tuoi si son chiusi

nei miei ci sguazza il rancore.

Racchiudono ancora

i nostri muti discorsi e quei mille segreti

 che tengo al riparo

da altri occhi indiscreti.

A differenza del corpo

l’anima non è mai sepolta

e stanotte i tuoi occhi li ho guardati

ancora una volta.

Così nuovamente ci siamo parlati

 e gettati sul letto, ci siamo abbracciati.

L’aria leggera e rassicurante

te dolce e per nulla distante

come se il tempo si fosse fermato

impertinente

 al giorno prima del niente.

A quel giorno del vuoto assoluto 

che te hai lasciato

quando da sola mi hai abbandonato

per destino crudele

o per  ‘sta vita puttana  

che t’è stata infedele.

Adesso che è quasi mattino

sei tornato al tuo mondo

ma io ancora ti sento vicino.

Sento il tuo sguardo rassicurante

che mai m’è stato distante,

 così appieno rivivo i tuoi occhi di mare

– che se tutto mi han tolto –

parecchio mi han saputo dare.

Il giorno ormai ha inizio 

e ancor di più coccolare voglio quel vizio:

infilarmi grossi occhiali scuri

affinché i segreti nostri siano più sicuri.  

 

 

DISTRATTA

IO MADREPERLA

 

 

C’è stato un momento

in cui tu mi sei parso il nulla.

E’ stato quando la tua mano

mi ha abbandonata.

Sola e inconsistente.

Hai volteggiato chissà per quali mete

poi sei ricomparso.

Ci siamo sorrisi 

ed è riaffiorato ancora sconfinato

questo nostro intrigo dolceamaro.

Ai plagiati succede per pura inclinazione

e un po’ per ossessione,

sapendo che il destino è lieve

come una pantera.

Hai percepito la mia inquietudine di madreperla

e sono sempre più distratta

e anche più sola e artificiale.

L’apprensione fa di me un orango,

che si trascina con l’asperità

di chi è inconsapevole

che la vita sia..

semplicemente armonia. 

 

DISTRATTA

 

.

DESTINATI NOI

 

.. Perché ci sono legami che sono semplicemente destinati ad esistere  

 

 

 Rassicurati,

io ti sono accanto

e finché il sole non ti esclude

nemmeno io ti escluderò

e finché l’acqua brillerà per te

e per te frusceranno le foglie

anche le mie parole per te

brilleranno frusciando.  
 

 

 

Walt Whitman

 .

OCCHI

Negli occhi noi

avevamo lo stesso colore

i tuoi si son chiusi

nei miei ci sguazza il rancore.

Racchiudono ancora

i nostri muti discorsi e quei mille segreti

 che tengo al riparo

da altri occhi indiscreti.

A differenza del corpo

l’anima non è mai sepolta

e stanotte i tuoi occhi

li ho guardati ancora una volta.

Così nuovamente ci siamo parlati

 e gettati sul letto  

ci siamo abbracciati.

L’aria leggera e rassicurante

te dolce  

e per nulla distante

come se il tempo si fosse fermato  

impertinente

 al giorno prima del niente.

A quel giorno del vuoto assoluto 

che te hai lasciato

quando da sola m’hai abbandonato

per destino crudele

o per la vita puttana che t’è stata infedele.

Adesso che è quasi mattino

sei tornato al tuo mondo

ma io ancora ti sento vicino

sento il tuo sguardo rassicurante

che mai  

m’è stato distante,

 così appieno rivivo  

i tuoi occhi di mare

– che se tutto mi han tolto –

parecchio  

mi han saputo dare.

Il giorno ormai ha inizio 

e ancor di più coccolare voglio quel vizio:

infilarmi grossi occhiali scuri  

affinché i segreti nostri

siano più sicuri.  

 

DISTRATTA

 

 

 

 

OceanoMare

 

..
Come glielo dici, a un uomo così, che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non é una catena ma un volo, e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell’unica, orribile, a cui va incontro, solo perché lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama.Come glielo dici, a un uomo così, che ti sta perdendo?
..

 

 

(OceanoMare) 

 

 

 

 

OCCHI

Per sentire te non valgono i sensi consueti, che si usano con gli altri... Bisogna attenderne di nuovi.

 

NEGLI OCCHI AVEVAMO LO STESSO COLORE

I TUOI SI SON CHIUSI

NEI MIEI

CI SGUAZZA ANCORA IL RANCORE ..

RACCHIUDONO ANCORA

I NOSTRI MUTI DISCORSI E QUEI MILLE SEGRETI

CHE TENGO AL RIPARO

DA ALTRI OCCHI INDISCRETI ..

A DIFFERENZA DEL CORPO

L’ANIMA NON E’ MAI SEPOLTA

E STANOTTE I TUOI OCCHI

LI HO VISTI ANCORA UNA VOLTA ..

COSI’ NUOVAMENTE CI SIAMO PARLATI

E GETTATI SUL LETTO CI SIAMO ABBRACCIATI

L’ARIA LEGGERA E RASSICURANTE

TE DOLCE E PER NULLA DISTANTE

COME SE IL TEMPO SI FOSSE FERMATO

IMPERTINENTE

AL GIORNO PRIMA.. DEL NIENTE

A QUEL GIORNO DEL VUOTO

CHE TE HAI LASCIATO

QUANDO INCONSISTENTE MI HAI ABBANDONATO ..

PER DESTINO CRUDELE

O PER LA VITA CHE TI E’ STATA INFEDELE.

ADESSO CHE E’ QUASI MATTINO

SEI TORNATO AL TUO MONDO

MA IO TI SENTO SEMPRE VICINO ..

SENTO IL TUO SGUARDO RASSICURANTE

CHE MAI M’E’ STATO DISTANTE

E ANCORA RIVIVO I TUOI OCCHI

COLOR VERDE MARE

CHE TANTO MI HAN SAPUTO DARE ..

IL GIORNO ORMAI HA INIZIO

E ADESSO DI PIU’ COCCOLO IL MIO VIZIO..

QUELLO D’INFORCARE GRANDI OCCHIALI SCURI

PERCHE’ I NOSTRI SEGRETI CON ME..

SIANO ANCORA PIU’ SICURI.

 

 

DISTRATTA