DAL CUORE ALLA PENNA

SILENTE

Rincorsi in un niente
volti al vero
per il sapore acre del vento
che sfalda fronde di ginestre.
Son qui,
a osservare le vele d’azzurro
che fiancheggiano l’orizzonte
dal mondo mio costretta.
Silenziosa esser vorrei
a sorridere con te
semplicemente un attimo
e uno sguardo certo e fiero
a tracciare linea che demarca cielo e mare.

DISTRATTA E’ L’ASSENZA

 Tamara de Lempicka Portrait of Marjorie Ferry 

 

Distratta è l’assenza. Il tuo girovagare sulle nuvole, la tua sana follia di vivere. Distratta è l’assenza di gravità, l’ondeggiare su nubi d’incanto e perderti nel tramonto dei miei pensieri, non vorrei mai. Distratta dai, siediti accanto a me. E quel tempo d’incanto che ora ti sembra non c’è, saprai trovare.

 

 

 

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MARCO VASSELLI 

per  DISTRATTA

A te, che ogni giorno VAI CERCANDO..

 

QUESTA E’ PER TE, CHE OGNI GIORNO LA VAI CERCANDO NEL MIO BLOG. CHISSA’ POI PERCHE’. 

 

 POESIA PER BARBARA 04.12.2010

 

Per te, che hai Lei dagli occhi meravigliosi.

Per te, che come me non riposi

pur di cavare quattro strofe al giorno.

Per te, che hai reso giorno quella notte,

quando tutto era perso.

Cuore e pensieri al di là della luna,

dove vedevo il nulla.

Tra tutto quel nulla una speranza di luce ancora c’era..

E tu a guidarmi.

Sai che la poesia sui cerini era per te?

Diceva..

” Prima di incontrare te vagavo nel buio, ma hai portato i cerini ? “

E tu i cerini li avevi portati !!

A illuminare con un effimera fiamma,

apparentemente banale e inutile,

tutti i miei passettini fino all’alba.

Con te che leggevi in me, che mi capivi.

Cosa che altri non han fatto mai.

Dobbiamo vivere centocinquant’anni Barbara,

amica mia,

perché la strada tua divenne mia.

E ti parlai di una mia amica vera

che mi narrò di sogni da realizzare.

Lo sta facendo.

Ti raccontai di un’altra mia stellina

quella di plastica,

che mi spiegò che dopo il momento brutto,

quello che c’è di nuovo, sarà bello e che mi disse

” ti voglio ancora bene “

Ed io per te

per come sei bella dentro,

ad altri narrerò d’un’artigiana,

che prese la sua esistenza di volta in volta,

anche mentre crollava a innalzarla

perché è così che si va avanti sempre.

Ti voglio bene è poco.

Ne baci ne carezze, basteranno a far tacere in quei momenti brutti,

sentori di frustrazioni e giorni amari.

Ma adesso si va avanti.

Avanti Bà.

Che il cuor non cada ancora e se cadrà ci sarò io.

Ti aiuterò a rialzarti

 

 

Marco Vasselli©  per DISTRATTA

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