CRUDELE

APRO LA SIGARETTA

 

ieri

 

Apro la sigaretta
come fosse una foglia di tabacco
e aspiro avidamente
l’assenza della tua vita.
È così bello sentirti fuori,
desideroso di vedermi
e non mai ascoltato.
Sono crudele, lo so,
ma il gergo dei poeti è questo:
un lungo silenzio acceso
dopo un lunghissimo bacio.

 

(Alda Merini)

 

 

DIS. 

 

 

OCCHI

Per sentire te non valgono i sensi consueti, che si usano con gli altri... Bisogna attenderne di nuovi.

 

NEGLI OCCHI AVEVAMO LO STESSO COLORE

I TUOI SI SON CHIUSI

NEI MIEI

CI SGUAZZA ANCORA IL RANCORE ..

RACCHIUDONO ANCORA

I NOSTRI MUTI DISCORSI E QUEI MILLE SEGRETI

CHE TENGO AL RIPARO

DA ALTRI OCCHI INDISCRETI ..

A DIFFERENZA DEL CORPO

L’ANIMA NON E’ MAI SEPOLTA

E STANOTTE I TUOI OCCHI

LI HO VISTI ANCORA UNA VOLTA ..

COSI’ NUOVAMENTE CI SIAMO PARLATI

E GETTATI SUL LETTO CI SIAMO ABBRACCIATI

L’ARIA LEGGERA E RASSICURANTE

TE DOLCE E PER NULLA DISTANTE

COME SE IL TEMPO SI FOSSE FERMATO

IMPERTINENTE

AL GIORNO PRIMA.. DEL NIENTE

A QUEL GIORNO DEL VUOTO

CHE TE HAI LASCIATO

QUANDO INCONSISTENTE MI HAI ABBANDONATO ..

PER DESTINO CRUDELE

O PER LA VITA CHE TI E’ STATA INFEDELE.

ADESSO CHE E’ QUASI MATTINO

SEI TORNATO AL TUO MONDO

MA IO TI SENTO SEMPRE VICINO ..

SENTO IL TUO SGUARDO RASSICURANTE

CHE MAI M’E’ STATO DISTANTE

E ANCORA RIVIVO I TUOI OCCHI

COLOR VERDE MARE

CHE TANTO MI HAN SAPUTO DARE ..

IL GIORNO ORMAI HA INIZIO

E ADESSO DI PIU’ COCCOLO IL MIO VIZIO..

QUELLO D’INFORCARE GRANDI OCCHIALI SCURI

PERCHE’ I NOSTRI SEGRETI CON ME..

SIANO ANCORA PIU’ SICURI.

 

 

DISTRATTA