COSE MIE

Ancora potrei

Se tu mi venissi incontro
Con la mano tesa
Ancora potrei, con un nuovo slancio,
Afferrarla e stringerla.
Come allora.
Ma di te, di te fratello mio,
Mi circondano sogni
Barlumi
Fuochi senza fuoco
Del passato.
La memoria svolge e riavvolge immagini.
Ed io stessa non sono già più
Che l’annichilente nulla del pensiero.

 

DISTRATTA 

Il fu RE (rewind)

 

ECCELLENTE COME TE…

NESSUNO MAI.

E DI SICURO C’E’

CHE DA SEMPRE LO SAI.

TI OSSERVO SENZA SOSTA

CERTO, MEGLIO L’APPARIRE…

ANCHE SE POI TI COSTA.

TU

INDISCUSSO “RE” DELLA FORESTA

SEMPRE AL RIPARO DA ME

(E DI QUEL CHE RESTA)

FIERO E SICURO DELL’OGNI E DEL TUTTO

CONOSCI IL MONDO SOLO TE.

(EH! SEI MICA ME)

MA CI RIDO SOPRA E LASCIO STARE

TE E IL TUO MODO DI FARE

IL TUO DIRE,

SENZA MAI PARLARE

CONSAPEVOLE CHE SAI DI ARRIVARE

PERCHE’ FAI SEMPRE CENTRO…

NEL TUO CERCARE.

E DISTRATTAMENTE IO CONTINUO A CAMMINARE

TRA QUESTA SABBIA E IL MIO MARE

TRA UNA RISATA E FORSE UN PIANTO

MA CON LA MIA SOLITA SCHIETTEZZA ACCANTO.

HO QUALCHE ANNO IN MENO SI’

E TANTO DA IMPARARE.

MA ALMENO IO SO…

QUANDO RALLENTARE.

 

DISTRATTA ©  

IL MIO ODORE INCISO

 

Un soffio nel petto e aspramente arriva la fine.

Ma te non averne timore.

Non posso promettere di svanire perché sopra al tuo corpo c’è inciso il mio odore,

stabilito in un tempo a noi estraneo.

Tu stringilo forte, che domani io sarò vento, e tutto ciò che sapientemente mi hai negato.

Ascoltami, non restare immobile, che Il freddo si fa più aspro se freni il respiro.

Sei la luce di questo cuore malandato,  dove dentro si aggira un peccato iniziato  e non finito e  che nessuno potrà mai espiare.

 

 

DISTRATTA

 

 

.

Schegge di vetro

Respiro tenacemente solo la mia essenza.

Tutto mi è distante.

Respingo abbagli, esigenze e doveri

che perpetuamente

come sirene di Ulisse

echeggiano considerazione.

Ostinata genero percezioni

mai comprese  

(da stabili esistenze e da presenze barcollanti)

rifiutando distrazioni

per raccogliermi sostanzialmente sulla mia, distrazione.

Schernisco l’idea di riflettermi

su presunte schegge di vetro

così l’animo mio

finalmente si placa.

   

DISTRATTA

essere felice

 

Tu al mio fianco sulla sabbia

sei sabbia.


Tu canti e sei canto.

Il mondo è oggi la mia anima 
canto e sabbia.

Il mondo oggi è la tua bocca

lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia essere felice.

Essere felice perché sì

perché respiro e perché respiri.


Essere felice perché tocco il tuo ginocchio


ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo e la sua freschezza.


Oggi lasciate che sia felice.

Io e basta.

Con o senza tutti.

Essere felice con l’erba e la sabbia.

Essere felice con l’aria e la terra.

Essere Felice.

 

(Pablo Neruda)

Clandestina io

 

E ritorno da te.

Clandestina tra le tue rivelazioni

cerco segnali di te.

Del chiarore che al calare della sera annebbia

e già si adegua ad una nuova alba.

Ritorno da te.

Come l’altalena rimpatria parallela

alle sue severe corde.

T’inseguo tra le impronte  

e nei segni delle mani aspirate

cercate, ingannate.

T’inseguo tra le cose che non ho

e tra quelle che sogno di avere

in una pagina già scritta, in una foto non ancora scattata.

Ti cerco nell’onda sulla riva

dove inconsistente cammino

con il cuore in rivolta.

Ti cerco tra le stelle ogni notte

prima di accostare le finestre

e prima di scoprirti tra miei sogni.

 

DISTRATTA

Nel muto rigore di una notte

   

Nel muto rigore di una notte

vidi la mente mia 

allontanarsi.

Con lei partirono percezioni e desideri

vincoli e certezze.

Pure i sorrisi fuggirono

appresso alle verità

e la sfortuna ai ricordi.

La vita tutta  

da me si estraniò

lasciandomi immemore.

Potere più non ebbi  

su me stessa.

A lungo ho atteso la riconciliazione

dispersa

come petali di fiore che il vento strappa

 

DISTRATTA

SILENTE

Rincorsi in un niente
volti al vero
per il sapore acre del vento
che sfalda fronde di ginestre.
Son qui,
a osservare le vele d’azzurro
che fiancheggiano l’orizzonte
dal mondo mio costretta.
Silenziosa esser vorrei
a sorridere con te
semplicemente un attimo
e uno sguardo certo e fiero
a tracciare linea che demarca cielo e mare.

MERAVIGLIOSO (rewind)

passione_thumb 

Se solo penetro

nei tuoi sogni nascosti

meraviglioso parli alla mia fantasia

in questo infinito mistero.

Sei uomo o sogno?

Con il sole ti svegli

affascinante in quel tuo sorriso radioso

per poi a notte fonda tornare,

malizioso,

in fragili e coinvolgenti speranze

ad accarezzarmi di baci.

Sei la vita che vive

come una stella che scaglia

impetuosa i suoi raggi.

Raggi diafani che frugano distratti

e sfiorano stentatamente

i precisi contorni della realtà.

Stella del cielo che non basta a se stessa,

ma che invece sconfina oltre i limiti oscuri

d’ogni cieco egoismo,

regalando colore agli istinti.

Hai appreso l’amore che vuol dire capire

Ho appreso l’amore,

dove è bello osservarci dormire nella vita che vive.

Sei uomo o sogno ?

 

DISTRATTA

 

 

Consapevolezze

Consapevole delle parole non dette, consapevole delle sconfitte subite,
delle delusioni taciute, degli errori commessi e dei torti subiti.
Consapevole dei propri limiti e di quei sogni mai realizzati.
Consapevole che quello che davvero si vuole non arriverà mai.
Consapevole che quel che si dà non è mai troppo.
Consapevole di non aver amato mai abbastanza,
per quanto sei stata amata.
Consapevole che in un modo o nell’altro deludi sempre qualcuno
e qualcuno ti rinfaccerà sempre qualcosa; ne sei consapevole.
Comunque consapevole, sopra ogni cosa, che indietro non si torna.
Mai.

DISTRATTA