COSE MIE

Perdono

Siccome è più vantaggioso vivere l’amore

anziché scarabocchiarne dopo ..

uso il presente

 per chiederti perdono

Oggi mi scuso per le cazzate fatte ..

per qualsiasi indolenza 

 per ogni aspirazione 

o delusione

che son riuscita a procurarti.

Da bimba ho dato per scontato

che ogni babbo sapesse tutto sulle stelle e sui mari

su tempi e terre lontane ..

Che ogni babbo 

Avesse la tua stessa voce rilassante  

nel leggerti un libro la sera ..

che sapesse realizzare ninnoli

o insegnarti a fischiare.

Scontato anche poter 

con un semplice gioco delle dita ..

fare un nodo da marinaio

Ma sopra ogni cosa

convinta che sempre e comunque

ci si potesse fidare.

Oggi so ..

che sono stata molto fortunata 

grazie babbo.

Ovunque tu sia ..

 

 Distratta.

Sei fili argentati

il pilota

 

Il vento che passa leggero

mi scompiglia i capelli e smuove il pensiero.

Adesso è preciso, deciso e costante,

s’increspa sul viso un’espressione distante.

Ricordo che era un giorno di sole assoluto

quando girando lo sguardo, ti ho visto, amato e voluto.

E’ bastato il tuo sorriso raggiante per farmi capire

che eri il Mio Uomo e non un semplice amante.

Vestito di bianco, in quella divisa, sconvolgesti i pensieri ..

in una notte improvvisa.

Adesso ti guardo, buttato sul letto,

sul viso tre rughe calcate ma non sono un difetto.

Mescolati ai capelli, hai sei fili argentati

e mi scintilla il sorriso

che i miei occhi com’allora sono ancora incantati.

Qualche anno è passato da quel giorno di sole accecante,

ma nulla è cambiato.

Il mio amore per te è ancora abbagliante.

 

Buon Anniversario, Amore.

B.

 

 

handmade mediamix

Ogni oggetto artigianale parla.
 Ci racconta di qualcuno; della sua storia, del suo mondo, delle sue emozioni. E ogni cosa che nasce dalle mani di quel qualcuno, trascina con sé pura espressione.

DISTRATTA©

 

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Open day

 IMG_0467

 

Sì, latitante. 

Ermeticamente chiusa (tra le cosedistratte) ma la finestra è spalancata, anche se fa un po’ freddo. 

Perché c’è la brezza del mare a profumare la stanza.  

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E comunque domani sarò là. 

DIS.

il mio mare

La salsedine

si appoggia sulla pelle del mio viso

risalendo per le narici.

Mi penetra, mi riempie del suo sapore,

del suo odore.

Profumo di salmastro che mi fa sentire libera

e libera mi rende

dalla cognizione del tempo e dell’attimo.

Quell’attimo.

Guardo giù nel profondo blu dell’immenso.

La grandezza sovrasta

è un affacciarsi di là dalla mia immagine

mi sento una goccia al pari dell’intorno.

La dimensione di ciò che sono scompare.

Anche la mia immagine allo sfiorare dell’acqua scompare.

Alzando il viso verso l’orizzonte

la linea che vedo determina un punto e un arrivo

e mi fa pensare cosa c’è di là da quella linea.

A un traguardo da raggiungere, da sfidare e vincere.

Devo vincere sempre.

Lottare sempre.

Per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace.

Di ciò in cui credo.

E lo posso fare anche contemplando

la bellezza del mio meraviglioso mare. 

Dis.