CORPO

IL MIO ODORE INCISO

 

Un soffio nel petto e aspramente arriva la fine.

Ma te non averne timore.

Non posso promettere di svanire perché sopra al tuo corpo c’è inciso il mio odore,

stabilito in un tempo a noi estraneo.

Tu stringilo forte, che domani io sarò vento, e tutto ciò che sapientemente mi hai negato.

Ascoltami, non restare immobile, che Il freddo si fa più aspro se freni il respiro.

Sei la luce di questo cuore malandato,  dove dentro si aggira un peccato iniziato  e non finito e  che nessuno potrà mai espiare.

 

 

DISTRATTA

 

 

.

IO DI PIÙ NON POSSO DARTI.

Non sono che quello che sono.
Ah, come vorrei essere
sabbia, sole, in estate!
Che tu ti distendessi
riposato a riposare.
Che andando via tu mi lasciassi
il tuo corpo, impronta tenera,
tiepida, indimenticabile.
E che con te se ne andasse
sopra di te, il mio bacio lento:
colore,
dalla nuca al tallone,
bruno.
Ah, come vorrei essere vetro, tessuto, legno,
che conserva il suo colore
qui, il suo profumo qui,
ed è nato tremila chilometri lontano!
Essere la materia che ti piace,
che tocchi tutti i giorni,
che vedi ormai senza guardare
intorno a te, le cose
– collana, profumi, seta antica –
di cui se senti la mancanza
domandi: “Ah, ma dov’è?”
Ah, e come vorrei essere
un’allegria fra tutte,
una sola,
l’allegria della tua allegria!
Un amore, un solo amore:
l’amore di cui tu ti innamorassi.
Ma non sono che quello che sono.
 
 (Pedro Salinas)

COME IL MARE

 

Ho frugato nel tuo mondo.

Ho scovato frammenti di te.

Tante schegge di te.

E ti ho visto

ancora

sensuale come sempre.

Dietro ai miei occhiali neri

ho rivisto 

i tuoi mirabili occhi fendenti.

Apici profonde

della tua anima ribelle.

Ti ho cercato tra le tue poesie e nei tuoi scatti.

Incendio notturno

su corpo che acceso fu.

Quando batterai alla mia porta

sarò lì

pronta ad aprire.

Fino a quel momento ti aspetterò.

Come il mare aspetta

che il sole al tramonto

sprofondi 

nelle sue acque azzurre. 

 

 

DISTRATTA

 

.

OCCHI

Negli occhi noi

avevamo lo stesso colore

i tuoi si son chiusi

nei miei ci sguazza il rancore.

Racchiudono ancora

i nostri muti discorsi e quei mille segreti

 che tengo al riparo

da altri occhi indiscreti.

A differenza del corpo

l’anima non è mai sepolta

e stanotte i tuoi occhi

li ho guardati ancora una volta.

Così nuovamente ci siamo parlati

 e gettati sul letto  

ci siamo abbracciati.

L’aria leggera e rassicurante

te dolce  

e per nulla distante

come se il tempo si fosse fermato  

impertinente

 al giorno prima del niente.

A quel giorno del vuoto assoluto 

che te hai lasciato

quando da sola m’hai abbandonato

per destino crudele

o per la vita puttana che t’è stata infedele.

Adesso che è quasi mattino

sei tornato al tuo mondo

ma io ancora ti sento vicino

sento il tuo sguardo rassicurante

che mai  

m’è stato distante,

 così appieno rivivo  

i tuoi occhi di mare

– che se tutto mi han tolto –

parecchio  

mi han saputo dare.

Il giorno ormai ha inizio 

e ancor di più coccolare voglio quel vizio:

infilarmi grossi occhiali scuri  

affinché i segreti nostri

siano più sicuri.  

 

DISTRATTA

 

 

 

 

OCCHI

Per sentire te non valgono i sensi consueti, che si usano con gli altri... Bisogna attenderne di nuovi.

 

NEGLI OCCHI AVEVAMO LO STESSO COLORE

I TUOI SI SON CHIUSI

NEI MIEI

CI SGUAZZA ANCORA IL RANCORE ..

RACCHIUDONO ANCORA

I NOSTRI MUTI DISCORSI E QUEI MILLE SEGRETI

CHE TENGO AL RIPARO

DA ALTRI OCCHI INDISCRETI ..

A DIFFERENZA DEL CORPO

L’ANIMA NON E’ MAI SEPOLTA

E STANOTTE I TUOI OCCHI

LI HO VISTI ANCORA UNA VOLTA ..

COSI’ NUOVAMENTE CI SIAMO PARLATI

E GETTATI SUL LETTO CI SIAMO ABBRACCIATI

L’ARIA LEGGERA E RASSICURANTE

TE DOLCE E PER NULLA DISTANTE

COME SE IL TEMPO SI FOSSE FERMATO

IMPERTINENTE

AL GIORNO PRIMA.. DEL NIENTE

A QUEL GIORNO DEL VUOTO

CHE TE HAI LASCIATO

QUANDO INCONSISTENTE MI HAI ABBANDONATO ..

PER DESTINO CRUDELE

O PER LA VITA CHE TI E’ STATA INFEDELE.

ADESSO CHE E’ QUASI MATTINO

SEI TORNATO AL TUO MONDO

MA IO TI SENTO SEMPRE VICINO ..

SENTO IL TUO SGUARDO RASSICURANTE

CHE MAI M’E’ STATO DISTANTE

E ANCORA RIVIVO I TUOI OCCHI

COLOR VERDE MARE

CHE TANTO MI HAN SAPUTO DARE ..

IL GIORNO ORMAI HA INIZIO

E ADESSO DI PIU’ COCCOLO IL MIO VIZIO..

QUELLO D’INFORCARE GRANDI OCCHIALI SCURI

PERCHE’ I NOSTRI SEGRETI CON ME..

SIANO ANCORA PIU’ SICURI.

 

 

DISTRATTA

 

 

INCLINAZIONI

 

 

 

MI SQUARCIO

NEL RICONOSCERE

COSA M’HA SCARAVENTATA

IN QUESTO INFINITO

DOVE MENTE E MATERIA

NON SI ASSESTANO.

DOVE SEMPLICE NON E’

GRADIRE D’ESSER CIO’ CHE SEI.

PARCHEGGIO IL MIO PENSIERO,

INSOLENTE MENTE DISTRATTA,

DISCOLPANDO LA MIA INADEGUATEZZA

CON INCLINAZIONI 

ASTRATTE E IRRAZIONALI

 

 

 

DIS.