CLAUDIA

Venere

E stamani cammino per queste strade così poco evolute…

Questa, lo sai, è una mattina di quelle assolute:

tu oggi sei la Venere celebrata

ma di te così grande, non sono abituata.

Così, senza alcuna fretta, baciando il sole, incendio un’altra sigaretta.

Sorrido, mentre le tue espressioni mi passano per la testa,

come in quella mattina lontana che fu la mia più bella festa.

Un po’ come quando da bimbi si attende il Natale

ecco io per la vita ho atteso te… ambito regalo da volere scartare.

Questa è una mattinata a dir poco perfetta e ancora il pensiero di te

mi batte in testa.

Ripenso a come il tempo se n’è andato in fretta,

rendendoti forte bella e schietta,

regalandoti pelle di velluto e occhi da cerbiatta,

unica cosa che mi rende ora davvero distratta.

Anni volati ma incollati alla mia pelle come i tuoi occhi celesti

profondi e solari proprio come quando nascesti.

Mi rendi ogni giorno la donna più felice del mondo, quando sorridi,

sguazzo nel mare più azzurro e profondo.

L’amore che provo per te non ha paragoni,

non contano 1000 poesie o citazioni, e descriverti ciò che io sento,

sarebbe come gettare parole bisbigliate, nel vento.

Tenerti il viso tra le mani, proprio com’è successo stamani,

è ciò che vorrei adesso, te lo confesso.

Vorrei provare a capirti senza soffrire, cullare i tuoi sogni e l’avvenire,

consegnarti alla vita anche se a malincuore e a settembre farti partire…

senza malumore,

nascondendoti da brava tutto il dolore.

In questa mattina assoluta, tra queste strade, sperduta,

voglio viverti a fondo…

per toccare davvero il cielo e abbracciare il mondo.

 

Buon compleanno amore

Claudiamore

Tu sulle mie spalle sotto i mille castagni  

e le tue piccole mani strette nelle mie 

camminando unite verso casa.

Tutto il mondo sta già sotto di te, amore mio.

Sentiti al sicuro, non ti farò cadere, stanne certa.

E quando la sera ti senti stanca,

sprofonda la faccia contro le mie spalle.

Ci sono le mie braccia a circondarti.

Sono l’ombrello che ti ripara dalla pioggia.

Raggomitolati  sotto la mia maglia.

Appoggiati a me quando scende la notte.

Sentiti sicura e protetta.

Spazzo via io le tue paure, le ombre sulla parete,

i fantasmi e il buio. Sono io la tua luce.

Aggrappati a me, che tutto piglia il giusto spessore.

Sono io il tuo scudo. Contro tutto, contro tutti.

Mi rimpiccolisco ora alla tua misura

e a dismisura, pari al tuo crescere,

mi allargherò.

Sentiti sempre ricca, tu che puoi,

di questo mio amore

incomparabile e senza riserve,

che solo tu sei capace a estrapolare.

Sentiti sempre ricca.

Come lo sono io guardando nei tuoi occhi

belli come il mare, unici da amare.

 

La tua mamma distratta

 

LINFA VITALE SEI

  graffianti (1) 

Ti auguro di saper trovare la felicità in ogni piccola cosa che ti 

circonda, di saper trarre il meglio da ogni situazione in cui ti troverai,

di trovare sempre il coraggio di andare avanti e vivere fino in fondo la 

tua vita.

Non ti auguro di non sbagliare mai. Ma ti auguro di avere sempre 

un’occasione per riparare ai tuoi errori, di saper imparare dai tuoi 

sbagli, di essere abbastanza umile, da saper tendere la mano,

per farti aiutare quando ne avrai bisogno.

Non ti auguro l’illusione di avere tanti amici, ma la consapevolezza di 

saper essere un amica per  tante persone.

Non ti auguro di essere saggia. Mamma non lo è… ma ti auguro, di 

saper distinguere tra ciò che è bene e ciò che è male per saper scegliere 

la via giusta  da seguire.

Buon compleanno amore mio. Vivo di te.

 

La tua mamma..

Distratta.

 

LEI DAGLI OCCHI MERAVIGLIOSI

 

CLAUDIA--

  

 

Non so se è ancora notte.

Inseguo per casa un pezzo di carta

con l’ambizione di riversarci

questi concetti immateriali

che volteggiano nella mente

e frantumare così l’uggia.

Tutti i sensi son presenti

adesso.

Ma è il battito che manca.

Quello poltrisce

ancora.

Sonnecchia da quel giorno

che partisti

togliendomi la luce,

senza neanche salutare.

Forse per svegliarlo

occorre il sole col suo calore.

E allora cerco Lei.

Lei che ancora riposa,

come quel battito,

nella sua stanza allegra.

Lei

dal sorriso incantato

e gli occhi meravigliosi.

 

   

 

DISTRATTA ©

 

immagine scattata dall’amica Vento

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI  © 

 

 

 

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CLAUDIAMORE..

 

 

 

 

Tu sulle mie spalle

sotto i mille castagni

le tue piccole mani strette nelle mie

camminando unite verso casa.

Tutto il mondo sta già sotto di te

amore mio.

Sentiti al sicuro, non ti farò cadere

stanne certa.

E quando la sera ti senti stanca,

sprofonda la faccia contro le mie spalle,

ci sono le mie braccia a circondarti.

Sono l’ombrello che ti ripara dalla pioggia,

raggomitolati

sotto la mia maglia.

Appoggiati a me quando scende la notte

sentiti sicura e protetta.

Spazzo via io le paure, le ombre sulla parete,

i fantasmi e il buio.

Sono io la tua luce.

Aggrappati a me

che tutto piglia il giusto spessore.

Sono io il tuo scudo.

Contro tutto, contro tutti.

Mi rimpiccolisco ora alla tua misura

e a dismisura, pari al tuo crescere,

mi allargherò.

Sentiti sempre ricca,

tu che puoi,

di questo mio amore

incomparabile e senza riserve,

che solo tu sei capace a estrapolare.

Sentiti sempre ricca,

come lo sono io

guardando nei tuoi occhi

belli come il mare

unici da amare.

 

LA TUA MAMMA DISTRATTA