CIELO

INDISSOLUBILE

 

Prima che la notte ingerisca questo respiro

nel tramaglio delle mie inquietudini

chiedo al cielo di vegliare sul tuo sonno eterno

affinché sia sereno come una favola.

Buon Compleanno babbo.

Amico mio e fedele maestro di vita.

 

B.

 

.

COME UN FIORE

 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

 

DISTRATTA 

.

COME UN FIORE

 

comeunfiore 

 

Così torno ad amare la vita

per tanto tempo mollata e assopita

come un fiore lasciato appassire

che attende la pioggia per rifiorire

Oggi prende importanza vitale

ogni cosa scontata e banale ..

Lascio nel letto un passato arrogante

mi guardo allo specchio

ma stamani meno distante

Abbozzo un sorriso

o forse una smorfia scorretta ..

mi gusto i sapori di un’alba perfetta

stimando di nuovo i colori

di un limpido cielo che sta solo

fuori

E poi finalmente annusare l’odore del

mare

contando le sue infinite onde chiare ..

Son piccoli passi a rilento

ma davanti a me

c’è tutto il tempo che mi spetta

senza metterci troppa fretta

per apprezzare ancora me stessa

Adesso io so ..

che il bello di questa mattinata

sta nell’amare ancora la vita

da me un giorno abbandonata  

 

 

DISTRATTA 

 

 

 

 

GLI OCCHI PARLANO

 

MARCO 

 Ecco ancora i tuoi occhi

che appaiono nel loro colore vero

in questa ultima foto che ho di te.

Ci passa dentro tutto il nostro mare

e la misura reale di quanto siamo lontani,

belli ermetici

e chiusi a custodire

oltre le pupille

tutto quello che è stata la tua vita,

da cui non esce un sospiro, un lamento

e nemmeno una gioia.

Rimane tutto là dentro.

Perché gli occhi parlano e sono inequivocabili.

Sempre.

Così diversi dai miei, che sono meno nobili,

che sono più nomadi.

E sono certamente figlia del mare.

E tu del cielo.

Ti mando un bacio,

un abbraccio

che diventa immagine

e come sempre ti lascio un po’ di me.

Anche se poco

per quello che hai lasciato te. 

 

 

 

DISTRATTA

 

 

PER BARBARINA

 

Perché mi hai detto

che mi avresti portato con te

sappi che sul serio ci vivrei.

Perché sei il sorriso

che ora non c’è

ma torneremo a tinteggiare l’ alba.

Perché sei bella come un sogno

ma vera come la terra

su cui cammino.

Perché sei amica e artista

e dolce donna.

Chissà se il buio va per la propria

via,

ma sulla mia sarai e ne son certo.

Te sei per me quell’oasi nel deserto

che, se gli occhiali scuri levi via,

vorrei per dissetarmi.

L’acqua chiara di quei tuo occhi blu

di cielo e mare

son troppo belli da poter guardare.

Guardiamo avanti e avanti

e pace torni !!

 

 

 MARCO VASSELLI

http://ilcavalierenero.wordpress.com

PER DISTRATTA

 TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI

DOLCE DONNA


 

Te

che mi sai di donna

 e sai di dolce.

 Te

che dipingi il mondo

e mi sorridi al bar.

Che il mondo

m’è scomparso attorno

e poteva essere un’ora

o un giorno

fa lo stesso.

Te

che dissolvi i miei pensieri

DIStricandoli uno ad uno.

Che sai dell’ isola

il mare e il cielo.

E il faro illumina

con il mare dei tuoi occhi,

senza le lenti scure

questa volta,

la vita di chi

la vita in te ha trovato

 

 

    

 

Marco Vasselli

– 2011 –

per – ÐιکTRATTA

© Tutti i diritti sono riιکervati 

BREZZA DI VITA SEI

 

Bella come le onde del tuo mare

Vera e verace come della tua terra la fattezza

E notti e risa e il viso dentro al blu

d’un cielo piombo e argento e bella luna.

Ed il poeta ride,

ride e fuma assieme a chi dell’arte sa il sapore

Parlar di guerre emozionali o il cane

Parlare quando le cose vanno male

Ridere se va bene sempre assieme

Come Ginger e Fred su d’una luna che mi ricorda quella poesia

Che più ora non so se sua o mia

Perché nell’anima d’entrambi la parvenza.

Notti distratte e ventisettemila sigarette

Ed il caffè che a fiumi scorre e ride

Di quel castano intenso iride il sogno

Come i suoi occhi belli ed incantati

Per me soavi li talvolta

Anche quando incazzati

Tornare a ridere  

del riso d’una bimba.

Giorni distanti ma sempre fieri d’esser quel che si è stati

E quello che dentro resta

Fiore ginestra e grappoli di un’uva

Su d’un toscano paesaggio antico

Ed io per lei l’amico

Che sui suoi colli passerebbe il tempo

Come a passar di vento e di stagioni

Ma infondo solo un tempo immenso smisurato

Dove ci sono stato senza lei

Ma se con lei sarà di meraviglia.

Vino bottiglia piena o mezza vuota

Se mezza vuota l’abbiam bevuta insieme

Rosso rubino di labbra e donna e intense sensazioni

Tra onirico ed ironico l’incontro

D’un paradiso come che di John Lennon fosse stato

Senza bandiere senza più confini

E stare a rider sopra i suoi tre gradini

Che scesi portano il mare e l’isolotto

Dove giacemmo su una spiaggia a giorno

Che fa d’un giorno un sole e barche e mare.

Distratta vita vai che sempre attenta

Che sa di morte e torna di risate

E greve e breve diventa con lei miele

E braccia al cielo e voglia di libertà.

Miracolo che è lei

Carezza e vento

Che al vento porta la carezza cara

E il vento d’un deserto sconfinato

Diviene oasi e mi fa stare bene

Come che corre il sangue nelle vene

Ebbro ricorda che son vivo e muoio

Ma della gioia immensa

è una bellezza !!  

 

MARCO VASSELLI

per DISTRATTA

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI