AMICIZIA

DISTRATTA E’ L’ASSENZA

 Tamara de Lempicka Portrait of Marjorie Ferry 

 

Distratta è l’assenza. Il tuo girovagare sulle nuvole, la tua sana follia di vivere. Distratta è l’assenza di gravità, l’ondeggiare su nubi d’incanto e perderti nel tramonto dei miei pensieri, non vorrei mai. Distratta dai, siediti accanto a me. E quel tempo d’incanto che ora ti sembra non c’è, saprai trovare.

 

 

 

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MARCO VASSELLI 

per  DISTRATTA

FOTORACCONTO_ L’ATTESA

 

Bell’e Distratta sei

toscana e fiera

occhi di luce e mare dietro il vetro.

Che d’ogni volta troverei maniera

di esprimerti la stima e l’amicizia.

Musa confusa e triste tante volte,

ma dell’abbraccio tuo

porto il ricordo

come del bacio andato chissà dove

distratto anch’esso a prender viso e forma.

Ed è la forma tua d’albe d’incanto,

talvolta penso a cosa stia facendo

ma della cicca e di quei tre scalini

amo aspettar che si palesi il sogno.

Così ora so che un dì ci rivedremo,

migliorerò il dialetto,

so che non è un difetto e sorridemmo,

e come sorrider vorrei sempre avere in mente

il viso tuo di guance belle.

Tienimi stretto a te,

raccontami di belle e brutte cose,

come di viole e rose e quel progetto

di tinteggiare il mondo con la tua arte.

Torna Distratta a me.

Sarò contento

e non m’importa il tempo 

dove o quando.

So che ti avrò con me di nuovo a fianco

a colorar bianche notti e risa!

 

Marco Vasselli per Distratta

2012

© Tutti i diritti sono riservati 

L’UNICO AMICO

 

L’unico amico che ho

potrebbe fare anche il mendicante.

Fa lo stesso.

So che l’unico amico che ho

è la persona a cui voglio un bene dell’anima

e che tenta di studiarmi

per capire chi sono.

Ecco perché unico.

So che l’unico amico che ho

è la parte di me andata persa col tempo,

ma mai sotterrata completamente.

L’unico amico che ho è già parte di me.

Non della mia vita, ma di me.

L’unico amico che ho,  

sei te.

E di meglio non potrei chiedere.

Nemmeno al mio miglior amico. 

 

 

DISTRATTA

 

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CHE AMICA SEI

 

A Dis.

 

Quando sei quietamente immersa nel tuo laboratorio, di notte,

sembri un angelo
 e chiedo al sole di rimandare l’alba.

Se avessi la sfera magica, farei di te l’onda 
perfetta e del mare il tuo  

mondo.

Tu sei quella che io non sono.
 Sei l’abbraccio.
 Sei quel sorriso in me  

sfiorito.
 E se io fossi il mare, ti terrei sull’isola delle Speranze
e guarirei le  

tue ferite. Se fossi Arte, farei di te una statua d’avorio e rame.


Plasmerei le tue rughe, toglierei quel solco di dolore 
e farei de te l’icona  

dell’amore.

Se irrimediabilmente scendessi nelle piaghe degli inferi
 farei del fuoco solo  

ghiaccio per render fresca
 quella tua malinconia.

Sei nata dal dolore,
sei cresciuta nel nome dell’amore,
sei cosparsa di ferite,


sei TE che sorreggi me. Sei amica mia e oltre.

Tu SEI mare.

E niente di più bello 
questo mondo ha regalato mai.

 

Vento

http://semprevento.wordpress.com/

TUTTI I DIRITTI SON RISERVATI

NOTTE DISTRATTA

 nottedistratta2

DISTRATTA©

 

Da una terrazza di mare rivedo te

i tuoi fiori coloriti..

come i quadri con quella vita che ci disegni.

Te che non corri il tempo

che come me hai capito che esso corre

ma non per questo

tutti dobbiamo andarci appresso

a ritmo di formicai, di file indiane.

Te che il dolore sai

ma l’hai sanato pezzo per pezzo

pazientemente

ricucendo le ferite del cuore

ma non celandole ne facendone un vanto.

Da una terrazza di mare rivedo te

lo sguardo triste dietro gli occhialoni scuri

oppure, con la risata dei ragazzini,

come sei te.

Volo di quei gabbiani

che in una notte d’estate si fermò

sopra le pagine di questo libro

e che ci torna

dopo burrasche e mare

distrattamente

ma sempre con in mente che il viaggio avanza

tra un caffè, una cicchina e una risata,

nel fianco qualche spina..

che quando ci sarà la toglierò

come per me fai tu.

E rideremo ancora

sulla terrazza di mare che sorride

 

 

 

Testo di Marco Vasselli

Il dipinto "Notte distratta" è di mia creazione 

DISTRATTA©

Tutti i diritti sono riservati 

 

 

PENSIERO

 pensierosa

IL MIO PENSIERO

STASERA E’ PER TE

TE

CHE HAI TRACCIATO

NEL MIO PERCORSO

QUESTA DELICATA LINEA

CHIAMATA AMICIZIA

TE

CHE HAI DISCHIUSO

LA ZONA BUIA

DELLA MIA EMOTIVITA’

TE

CHE MI HAI RESA COMPLICE

DI PENSIERI

LACRIME E SORRISI

TE

CHE SEMPRE E DA SEMPRE

RASSERENI

QUESTA MENTE

DELIZIANDOMI LO SPIRITO

 

 

DISTRATTA 

 

 

 

POETA PER PASSIONE

POETA

ORA LASCIA CHE TI DICA CIO’CHE PENSO

FRUGANDO ADAGIO 

NEL TUO SPAZIO VERO E DENSO..

DOVE NULLA MAI 

IO CI TROVO DI BISLACCO

TE CHE PER ME MAI SEI DISTRATTO..

E MENTRE TUTTI CORRONO CHISSA’ POI DOVE

TU TI TRATTIENI 

E L’IDEA MI COMMUOVE..

LA DISTANZA PER TE NON E’ MAI UN PROBLEMA

UN CUORE PIENO D’AMORE,

E’QUESTO IL TUO EMBLEMA..

CHE SIA MILANO MADRID O FIRENZE ARRIVI SEMPRE A 

COLMARE LE ALTRUI CARENZE 

RIEMPENDO SPESSO DI QUALCUNO IL VUOTO

CON SEMPLICI FRASI O POESIE..

TALVOLTA CON FOTO.

QUESTO E’ IL MIO MODO DI RINGRAZIARTI

STAVOLTA DIVERSO

MA SOLO PER NON ANNOIARTI..

USANDO FRASI FORSE POCO ORIGINALI

MA ALMENO NON SARANNO..

.. SCONTATE E BANALI.. 

 

 

All’amico di sempre Marco Vasselli

http://ilcavalierenero.wordpress.com/

  

DISTRATTA  2009

 

 

PERLARARA

 

perla 

IL MIO PENSIERO

STASERA E’ PER TE.

TE ..

CHE HAI TRACCIATO

NEL MIO PERCORSO

QUESTA DELICATA LINEA

CHIAMATA AMICIZIA

TE ..

CHE HAI DISCHIUSO

LA ZONA BUIA

DELLA MIA EMOTIVITA’

TE ..

CHE MI HAI RESA COMPLICE

DI PENSIERI

LACRIME E SORRISI

TE ..

CHE SEMPRE E DA SEMPRE

RASSERENI

QUESTA MENTE

DELIZIANDOMI LO SPIRITO

 

 

DISTRATTA 

 

 

CARA MATHILDA

Una lunga amicizia porta gli stessi identici segni di una tazza annerita dal tempo; ci sono incrinature e ombre negli oggetti quotidiani così come
ci sono momenti d’incrinatura e ombra nelle amicizie.
Per non gettare via una tazza, come per costruire un’amicizia, ci vogliono
due sentimenti ormai inusuali ma importantissimi come la pazienza e la fedeltà.
La pazienza per il suo ruolo somiglia a un mattone, la fedeltà a una radice.
la pazienza è l’antidoto alla fretta, la fedeltà quello al consumo.
Se penso a loro come a un’immagine fisica penso a dei piccoli mattoni oppure a delle radici.
Con i mattoni si costruisce, grazie alle radici si cresce.

(Cara Mathilda) 

 

 

Come la perla all’ostrica

 

Come la perla all’ostrica appartiene,
accoglimi così in te

in un pulsar di sangue nelle vene,
nel candore distratto del tuo viso,
nella perfezione dei seni,
apri a me il fiore
il nettare , la passione ed il gioiello
del blu di mare
dei tuoi occhi sorridere .

Coccolami
tra le braccia di artigiana,
nella perfezione del tuo silenzio e delle tue dita.

Annientami nei tuoi sensi
mischiali con i miei,
dove non c’è più un " sono " oppur un " sei "
ma solo un noi ,
fieri perfetti e assurdi .

Vestiti di passione
uno dinanzi all’altro,
a saziarci le lingue e le labbra,
e lasciami carezzare
la seta di quei capelli marinari ,
in punta di dita delicato
pettinarli col cuore con leggerezza ,
come distrattamente sta la brezza ,
da una terrazza di mare so di te .

 

 

Marco Vasselli per DISTRATTA
2011
Tutti i diritti sono riservati