Sei fili argentati (buon anniversario, Amore)

il pilota

 

Il vento che passa leggero

mi scompiglia i capelli e smuove il pensiero.

Adesso è preciso, deciso e costante,

s’increspa sul viso un’espressione distante.

Ricordo che era un giorno di sole assoluto

quando girando lo sguardo, ti ho visto, amato e voluto.

E’ bastato il tuo sorriso raggiante per farmi capire

che eri il Mio Uomo e non un semplice amante.

Vestito di bianco, in quella divisa, sconvolgesti i pensieri ..

in una notte improvvisa.

Adesso ti guardo, buttato sul letto,

sul viso tre rughe calcate ma non sono un difetto.

Mescolati ai capelli, hai sei fili argentati

e mi scintilla il sorriso

che i miei occhi com’allora sono ancora incantati.

Qualche anno è passato da quel giorno di sole accecante, ma nulla è cambiato…

Il mio amore per te è ancora abbagliante.

 

Buon Anniversario, Amore.

B.

 

 

una mattina di quelle assolute

E stamani cammino per queste strade così poco evolute…

Questa, lo sai, è una mattina di quelle assolute:

tu oggi sei la Venere celebrata

ma di te così grande, non sono abituata.

Così, senza alcuna fretta, baciando il sole, incendio un’altra sigaretta.

Sorrido, mentre le tue espressioni mi passano per la testa,

come in quella mattina lontana che fu la mia più bella festa.

Un po’ come quando da bimbi si attende il Natale

ecco io per la vita ho atteso te… ambito regalo da volere scartare.

Questa è una mattinata a dir poco perfetta e ancora il pensiero di te

mi batte in testa.

Ripenso a come il tempo se n’è andato in fretta,

rendendoti forte bella e schietta,

regalandoti pelle di velluto e occhi da cerbiatta,

unica cosa che mi rende ora davvero distratta.

Anni volati ma incollati alla mia pelle come i tuoi occhi celesti

profondi e solari proprio come quando nascesti.

Mi rendi ogni giorno la donna più felice del mondo, quando sorridi,

sguazzo nel mare più azzurro e profondo.

L’amore che provo per te non ha paragoni,

non contano 1000 poesie o citazioni, e descriverti ciò che io sento,

sarebbe come gettare parole bisbigliate, nel vento.

Tenerti il viso tra le mani, proprio com’è successo stamani,

è ciò che vorrei adesso e appena ti vedo, te lo confesso.

Vorrei provare a capirti senza soffrire, cullare i tuoi sogni e l’avvenire,

consegnarti alla vita anche se a malincuore e a settembre farti partire…

senza malumore,

nascondendoti da brava tutto il dolore.

In questa mattina assoluta, tra queste strade, sperduta,

voglio viverti a fondo…

per toccare davvero il cielo e abbracciare il mondo.

 

Buon compleanno amore,  mamma

 

Distratta’s bags

cosedistratte

Piccola o grande che sia in ogni borsa, si sa, c’è sempre un piccolo mondo che sia per il tempo libero, per l’esigenza di ogni giorno, per la palestra, da viaggio… o magari solo per arricchire la propria immagine. Spesso. Comunque vada, la borsa si allinea costantemente con la donna che la indossa… e nel mio caso soprattutto con chi la crea.

DISTRATTA©

bags particolarmente grande, cucita per i mini viaggi

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mare creata pensando ad un’amica che ama il mare

mare2

bag2 capiente e pratica con due tasche esterne per acqua e giornali.

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handmade mediamix

Ogni oggetto artigianale parla.
 Ci racconta di qualcuno; della sua storia, del suo mondo, delle sue emozioni. E ogni cosa che nasce dalle mani di quel qualcuno, trascina con sé pura espressione.

DISTRATTA©

 

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Open day

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Sì, latitante. 

Ermeticamente chiusa (tra le cosedistratte) ma la finestra è spalancata, anche se fa un po’ freddo. 

Perché c’è la brezza del mare a profumare la stanza.  

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E comunque domani sarò là. 

DIS.

Ovunque tu sia.

Ho creduto che non ce l’avrei fatta a rinunciare a te per sempre. La tua morte è stata una perdita devastante. Un dolore impossibile da sopportare. Ci ho messo tanto a elaborare. A comprendere. A fare i conti con la realtà. Fino ad accettarla, anche. Mi hanno aiutato. E’ così che lentamente son risalita babbo, ancora una volta. Non accetto ancora, però adesso comincio ad apprendere, che la tua vita è stata un dono d’amore che mi ha fatto crescere.

ciao babbo, ovunque tu sia.

 

B.

il mio mare

La salsedine

si appoggia sulla pelle del mio viso

risalendo per le narici.

Mi penetra, mi riempie del suo sapore,

del suo odore.

Profumo di salmastro che mi fa sentire libera

e libera mi rende

dalla cognizione del tempo e dell’attimo.

Quell’attimo.

Guardo giù nel profondo blu dell’immenso.

La grandezza sovrasta

è un affacciarsi di là dalla mia immagine

mi sento una goccia al pari dell’intorno.

La dimensione di ciò che sono scompare.

Anche la mia immagine allo sfiorare dell’acqua scompare.

Alzando il viso verso l’orizzonte

la linea che vedo determina un punto e un arrivo

e mi fa pensare cosa c’è di là da quella linea.

A un traguardo da raggiungere, da sfidare e vincere.

Devo vincere sempre.

Lottare sempre.

Per la grandezza e la meraviglia di ciò che mi piace.

Di ciò in cui credo.

E lo posso fare anche contemplando

la bellezza del mio meraviglioso mare. 

Dis.