IL LIBRO DELL’INQUIETUDINE

Ho concentrato e limitato i miei desideri, per poterli perfezionare meglio. Per arrivare all’infinito, e credo vi si possa arrivare, abbiamo bisogno di un porto, di uno soltanto, sicuro, e da lì partire verso l’Indefinito. Oggi sono un ascetico nella mia religione di me stesso. Una tazza di caffè, una sigaretta e i miei sogni sostituiscono bene l’universo e le sue stelle, il lavoro, l’amore e perfino la bellezza e la gloria. Quasi non ho bisogno di stimoli. L’oppio ce l’ho nell’anima.

 

(FERNANDO PESSOA)

3 comments

  1. Fra chiarezza e limitare anche gli obiettivi più ordinari è sempre una meniera per riuscire poi a concetrare le nostre risorse per poterli conseguire.
    Però una tazza di caffè ed una sigaretta mi sembra servano, più che a sostituire, a farci apprezzare una pausa per pensare con maggior chiarezza di idee a tutte quelle cose!
    Ciao carissima Dis, cerco di recuperare un pò di terreno perduto!

    Mi piace

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